La protesta
Il volo dell'Airone si ferma qui
Elisa Pacini
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Gregor Fucka Gregor Fucka è intenzionato a ritirarsi dall'attività
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PISTOIA. Era stata indicata come la settimana decisiva per capire le intenzioni di Gregor Fucka e i primi segnali stanno arrivando anche se non sono quelli sperati dai tifosi biancorossi. Nelle ultime ore infatti ha preso corpo la voce che Fucka stia pensando seriamente al ritiro. Sarebbe dovuto a questo il silenzio dell'Airone dopo la fine del campionato e non ad un contatto con la nuova Fortitudo di Romagnoli, fresca di ritorno in Legadue. Che la leggenda del basket italiano sia vicina ad appendere le scarpette al chiodo è un'ipotesi che si rincorre dalla scorsa estate. Ed è tornata prepotentemente attuale dopo la fine di questo campionato (quando Fucka, dopo l'ultimo match, se ne era andato dal Palafermi portandosi via il pallone) ma nessuno gli aveva dato così tanto peso nonostante il lungo di Kranj sia alla soglia dei 40 anni (li compirà il 7 agosto) e nonostante la sua schiena faccia le bizze. Per chi, come i tifosi pistoiesi, lo hanno visto anche quest'anno buttare anima e cuore in campo, per chi ha applaudito l'umiltà con cui un campione come lui si è messo al servizio di coach e compagni, contribuendo in maniera sostanziale all'ottima stagione biancorossa, il ritiro è un'ipotesi difficile da immaginare. Invece negli ultimi giorni è quella più accreditata a detta dei suoi procuratori. Da via Fermi nessuno conferma ma i dirigenti biancorossi non sembrano poi così stupiti da questo scenario. «Quando ci ho parlato lui mi ha detto di non aver ancora deciso - dice Roberto Maltinti - io gli ho ribadito che saremo contenti che giocasse un altro anno qui ma rispetteremo qualsiasi sua scelta. Gli ho detto che siamo contenti se lui è contento, anche perchè siamo stati onorati di averlo qui per un anno e mezzo». La voce è fondata insomma ma, bene ribadirlo, non è definitiva. E visto il personaggio Fucka, uomo poco avvezzo ai proclami, ci si può aspettare di tutto, compreso un ripensamento. Sicuramente questo è quello che sperano i tanti suoi tifosi sparsi per l'Italia dove ha portato in alto prima di Pistoia, il nome di Trieste, città d'adozione dopo l'arrivo giovanissimo dalla Slovenia, di Milano, Roma e naturalmente della Effe bolognese. Quella vera, quella che con lui è stata protagonista in Italia ed in Europa. La semifinale di Eurolega '98 contro la Virtus è stato uno dei picchi del basket italico, ma sul gradino più alto d'Europa, Gregor ci è salito con il Barcellona. L'Eurolega del 2003 si somma ai 4 scudetti vinti tra Italia e Spagna e svariate Coppe appese nelle bacheca dell'Airone. Se confermato, l'arrivederci al basket giocato di Fucka, arrivarebbe a pochi mesi da quello di Carlton Myers, suo coetaneo e alter ego di vittorie con Fortitudo e Nazionale. Se per la Giorgio Tesi Group, la scelta di Fucka significherebbe sgretolare ancor di più il piano - conferme dopo il probabile approdo di Filloy in A1 (con Milano o Montegranaro?), la notizia sarebbe soprattutto un colpo al cuore per i fans dell'Airone. Quelli che in questo anno e mezzo non hanno mai smesso di ringraziare la società biancorossa e l'intercessione di Paolo Moretti, per esser riusciti a portarlo in via Fermi. Se Fucka deciderà di appendere in questa estate le scarpette al chiodo, non rimane che consolarsi col fatto che tra le tappe della sua splendida carriera ci sia stata anche Pistoia.
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