Sicurezza
Green Team, la C1 a tavolino
Elisa Pacini
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UNA C1 MERITATA Coach Valerio e Capecchi: probabile che finiscano in C1 grazie al ripescaggio ma mai promozione a tavolino fu tanto meritata dopo il gran campionato disputato dagli uomini del Green Dopo il ko in finale biancoverdi a un passo dal ripescaggio
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PISTOIA. Tre settimane fa, sul campo di San Vincenzo, la cocente delusione di una promozione mancata per una manciata di punti. Ma per l'Italricambi Green Team il sogno legato all'approdo in C1 non è svanito. E' di queste ore la notizia che la società presieduta dalla famiglia Lucchesi ha fatto domanda di ripescaggio alla C nazionale. E ci sono grosse possibilità che vada in porto. Ma andiamo con ordine. Dopo il ko di San Vincenzo, il secondo consecutivo nella "bella" nella finale promozione della C regionale, sul quartier generale biancoverde era planato il silenzio assoluto. Poca voglia di parlare di programmazione futura dopo due ottime stagioni, egregiamente condotte dalla squadra affidata a Beppe Valerio entrambe arrivate a un passo dal colpo grosso e finite con un rammarico difficile da digerire. Unico argomento di dibattito la possibile partenza di Beppe Valerio, lanciato come coach proprio dall'Italricambi. Sul futuro della società invece solo voci, che parlavano anche di un possibile notevole ridimensionamento. Poi la svolta e la decisione di presentare domanda di ripescaggio in quella che molti continuano a chiamare C1 che la società ha preso nel giro delle 48 ore precedenti al 30 giugno, termine ultimo depositare i fogli necessari negli uffici della Lega Nazionale Dilettanti. Il possibile ripescaggio dell'Italricambi Green Team in C nazionale (le società in difficoltà sono molte e quindi le quotazioni di un esito positivo sono altissime) è una notizia destinata ad animare il mondo delle minors pistoiesi. Una notizia che porta con sé molti spunti interessanti e qualche punto interrogativo importante. C'è il dualismo con la Valentina's Bottegone lì pronto a riaccendersi ma soprattutto la grande opportunità (e responsabilità) che avere due squadre in un campionato nazionale dilettanti può dare al movimento cestistico cittadino. Certo in primis la palla della C1 la devono giocare i Lucchesi, anima, corpo e portafoglio dell'Italricambi, che in questi anni hanno dato molto per il rilancio della loro squadra dopo il tonfo di qualche anno fa. Se è vero che tra una C2 di vertice e una C1 da salvezza (aspettando di sapere quali sono gli obiettivi ufficiali della società biancoverde) c'è poca differenza in termini di costo della squadra, ci sono le trasferte più lunghe a pesare sul budget e l'incubo che la Toscana quest'anno sia accoppiata alla Sardegna è uno scenario verosimile. L'altra opzione potrebbe far pensare al rafforzamento della collaborazione col Pistoia Basket ma ad oggi è solo un'ipotesi. Altro punto interrogativo riguarda la guida tecnica. Beppe Valerio e il Green Team negli ultimi anni sono sempre stati sinonimi. Ma dopo la fine del campionato all'ex lungo dell'Olimpia sono arrivate altre offerte importanti da categorie superiori. Ora che in C1 potrebbe esserci il suo Green, le offerte da vagliare aumentano e la scelta si fa più difficile visto che da una parte ci può essere la voglia di provare una nuova avventura e dall'altra il cuore biancoverde di Valerio.
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