Il Tirreno

Pistoia

CICLISMO

Marco Benesperi

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 AGLIANA. Si svolgerà domenica 4 settembre la 64ª edizione della prestigiosa Coppa Dino Diddi. La manifestazione, che avrà ancora una volta carattere internazionale, è riservata ai ciclisti della categoria allievi (corridori di 15 e 16 anni) e vedrà al via i migliori di tutta Italia, oltre ad alcune rappresentanze estere. La partenza della gara è fissata, come da tradizione, da Ponte alla Trave per snodarsi lungo un percorso molto impegnativo sulle strade della Provincia di Pistoia e concludersi sul viale Roma a San Piero Agliana. La gara sarà valida anche come 3º Trofeo Nuova Comauto, 20º Trofeo Allianz Ras, 2º Trofeo Calzaturificio Ambra Cavallini, 2º Trofeo Focus Impianti, 2º Trofeo Nissan Effecar e 1º Trofeo Toscana Spazzole Industriali.  Sono già annunciate alla partenza formazioni provenienti dalla Slovenia e dalla Francia e gli infaticabili organizzatori, dopo aver ottenuto quella dei più forti allievi dello Stivale stanno trattando la presenza dei migliori rappresentanti di Svizzera e Danimarca, per dar vita, ancora una volta, ad una sorta di campionato internazionale per allievi.  Il Gruppo Sportivo Dino Diddi, composto da veri appassionati delle due ruote e dello sport nel senso più alto, è fiero di organizzare un evento ciclistico che da lustro all'intera cittadina aglianese e al comprensorio e che premia sempre un atleta di grande valore. Scorrendo l'albo d'oro della corsa saltano agli occhi le affermazioni di ciclisti molto importanti, in primis quella di Loretto Petrucci, futuro vincitore di ben due Milano-San Remo (1952 e 1953) nella prima, storica, edizione del 1948. Particolarmente floridi gli anni più recenti. E' impossibile non ricordare, infatti, le affermazioni di atleti che dopo la vittoria conquistata alla "Diddi" hanno spiccato il volo verso carriere di prestigio. E' del 1992 il successo di Giuliano Figueras, 10º al Giro d'Italia 2001, nel 2000 la vittoria di Valerio Agnoli, fido gregario di Ivan Basso, del 2001 invece l'alloro dello sloveno Grega Bole, uno degli apripista di Alessandro Petacchi. Del 2005, infine, il successo di Diego Ulissi, già due volte campione del mondo della categoria Juniores, passato professionista nel 2010 e vincitore di una tappa all'ultimo Giro d'Italia.  Franco Vettori, vero e proprio deus ex machina e "storico" coordinatore della Coppa "Dino Diddi", si augura di ottenere anche quest'anno un successo di partecipazione e di pubblico, coronati da un ordine d'arrivo di prestigio. «L'entusiasmo non ci manca - spiega Vettori - purtroppo la situazione economica è molto critica e abbiamo perduto il sostegno qualche sponsor. Tuttavia per l'edizione di quest'anno tutto sta procedendo per il meglio, soprattutto grazie all'impegno dei nostri collaboratori aglianesi. Già molti atleti importanti hanno confermato la loro presenza al via della "Diddi". Da ricordare e da applaudire è il grande contributo all'organizzazione della manifestazione aglianese apportato da appassionati locali come Claudio Taffini, Rodolfo Natali, Antonio Gigliotti, Rocco Fiorello, Giampolo detto "Sterzo" e Andrea Gori».  Da segnalare l'impegno per salvare la prestigiosa manifestazione di numerosi enti e associazioni come Lenza aglianese, Agliana Ciclismo, Bocciofila aglianese, L'Agorà, la Banca di Credito Cooperativo di Vignole e la Fondazione delle Banche di Pistoia e Vignole per la Cultura e lo Sport.

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