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(EX) PRIMA CATEGORIA

Aglianese, la storia si ripete: sarà Terza

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 AGLIANA. Si riparte, ma dalla Terza categoria. Dopo il terremoto delle ultime settimane con le dimissioni, in serie, dei dirigenti Guarducci, Pieri e Scatizzi, si è arrivati ad una decisione ufficiale: l'Aglianese non chiude, ma torna indietro. Più precisamente allo scalino più basso del calcio dilettantistico, vale a dire la Terza, da dove già una volta si era dovuta rifugiare nell'estate del 2007 dopo la chiusura della società che aveva toccato anche il professionismo.  Questa decisione arriva alla fine di due mesi intensi e tribolati con la società neroverde che ha bussato alla porta del Santabarbara per provare ad andare avanti in Prima categoria e poi a quella degli Amici Miei, freschi di passaggio in Seconda. I tentativi sono andati falliti e, dunque, è stata scelta questa terza strada, senz'altro la meno intrigante dal punto di vista del campionato ma, scendere così in basso, potrebbe essere anche il modo per ripartire con vigore.  «L'obiettivo che la nuova dirigenza si pone - sottolinea l'assessore allo sport del comune di Agliana, Fabrizio Magazzini - è quello di costruire una squadra composta da tutti elementi del settore giovanile neroverde. Sono state provate tutte le altre strade ma non c'è stato niente da fare e bisogna prenderne atto, ringraziando comunque Pieri e Statizzi che l'hanno scorso si sono sobbarcati il salvataggio della squadra ed anche Guarducci. Al momento non ci sono le condizioni economiche ad Agliana per avere due squadre in Prima categoria». Nei prossimi giorni verrà comunicato il nuovo organigramma societario. S.M.

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