Gioco
Scadono i termini, Pistoia cè, molti altri no. Iozzelli: bisogna riflettere
Gtg, il primo passo in Legadue Oggi l'iscrizione al campionato
Elisa Pacini
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I TIMONIERI. Iozzelli e Maltinti, una coppia consolidata 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La prima certezza in casa Giorgio Tesi arriverà oggi quando la società depositerà in Legadue l'iscrizione per la partecipazione al campionato 2011/2012, la 5ª consecutiva per il club biancorosso. Una notizia che di questi tempi non è da buttare. Ma la cartella contenente i documenti per l'iscrizione non basta a scacciar via i punti interrogativi che accompagnano Pistoia. In via Fermi più che di programmazione futura, nell'ultimo periodo si è pensato soprattutto a chiudere dal punto di vista fiscale-burocratico la stagione. Nonostante qualche arretrato scoperto ci sia, all'iscrizione la società si dovrebbe presentare complessivamente nelle regole. «Il 30 giugno - dice il diesse Giulio Iozzelli - spaventa tutti. In un movimento che funziona, non dovrebbe essere così. Dovrebbe far riflettere Federazione e Lega per operare in comunione d'intenti». In effetti mai come quest'anno la data di oggi rappresenta un crocevia, spazzando via quasi tutti i verdetti del campo. Non solo. La lista delle iscritte che in serata la Legadue renderà nota è piena di se e ma che troveranno risposta solo il 10 luglio, termine ultimo di proroga. C'è quello legato all'esito del ricorso della Reyer che chiede l'ammissione all'A1, poi c'è il passaggio di titoli tra Ferrara e la Fortitudo-Budrio di Romagnoli e la nebbia che avvolge Casalpusterlengo. Se per la neopromossa Trapani l'iscrizione servirà solo per il passaggio del titolo, non l'hanno presentata Rimini e Udine. Altri due pezzi di storia del basket che cadono per ripartire dai campionati dilettanti. «E' impossibile oggi dire che campionato sarà - continua Iozzelli - vanno avanti le società economicamente più forti che sono sempre meno, mentre le altre non ce la fanno tra regole e aspetti fiscali irrigiditi. Ma i problemi non si risolvono così. La Legadue è stata molto avvincente ma per altre due settimane non si saprà ancora nulla su come sarà l'anno prossimo. I risultati non contano più. Come si fa ad essere credibili con gli investitori?». Ovvia conseguenza il fatto che i tempi di programmazione in via Fermi siano mossi dal rallenty. I procuratori non fanno mistero che solo Veroli, Barcellona, Brindisi e Brescia parlino di mercato. Le altre pensano alla sopravvivenza, il che vuol dire non sgarrare scadenze e regolamenti. Pistoia rientra in pieno in questo quadro. «In passato si partiva dalle conferme - conclude Iozzelli - oggi, a parte la situazione di Toppo che sta andando nel verso giusto, dire che squadra faremo è prematuro».
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