Gioco
Le racchette pistoiesi si giocano l'accesso al massimo campionato
Saverio Melegari
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Rainer Eitzinger del Tc Pistoia 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. L'appuntamento con la storia per il Tc Pistoia è fissato per questa mattina alle ore 10 quando in casa del Circolo Tennis Vicenza, campi in terra rossa, si giocherà la finale di andata dei playoff di serie A2: in palio un posto nel massimo campionato italiano e per i biancazzurri si tratterebbe di un ritorno a due anni di distanza dalla prima ed unica partecipazione. Ed il caso vuole che, come nel 2008, fra Pistoia e l'A1 c'è di mezzo una squadra veneta perché allora fu la volta di Verona ed adesso di Vicenza. Dopo aver centrato il primo posto nel girone eliminatorio, la squadra del presidente Luigi Brunetti ha ottenuto il pass diretto per la finalissima, mentre i veneti hanno dovuto superare anche il turno di semifinale battendo per 4-2 il Tc Sinalunga. Regna incertezza su quelle che saranno le sfide odierne perché la rosa del Ct Vicenza vede ai nastri di partenza tutti giocatori appartenenti alla stessa categoria, 2.3, e quindi i tecnici veneti decideranno soltanto all'ultimo momento gli accoppiamenti cercando di trovare i giusti incastri. Secondo quelle che sono le sensazioni della vigilia, l'austriaco biancazzurro Eitzinger se la potrebbe vedere con il numero uno vicentino, vale a dire lo sloveno Andrej Kracman, ventinovenne dotato di un tennis molto completo e che ha avuto il picco della sua carriera entrando fra i primi 400 al mondo della classifica Atp. Molto più abbordabile potrebbe essere andare a sfidare Marco Speronello (presumibilmente toccherà a Ciruolo), il più giovane del team vicentino poco più che ventenne e che attualmente viaggia intorno al numero 1800 al mondo, ma comunque avrà tempo per crescere. Gli altri due componenti del team veneto rappresentano delle vere e proprie incognite e sono Andrea Fava ed Enrico Zen: il primo, classe 1983, è numero 617 al mondo nel doppio, e la stessa cosa vale per Zen, vecchia volpe dei campi da tennis che però ha ancora voglia di darsi da fare. E proprio le due sfide di doppio rappresentano l'incognita maggiore per il Tc Pistoia, vista la forza delle due coppie vicentine e quindi bisognerà puntare forte sui singolari dove i biancazzurri possono avere qualche vantaggio in più. «Sarà una sfida dura - spiega il presidente Luigi Brunetti - e solo sulla carta è apparentemente abbordabile ma non bisogna lasciarsi condizionare dalle classifiche non lusinghiere dei nostri avversari. L'insidia più grossa è quella dei doppi perché Fava e Zen sono due elementi di indiscusso valore, mentre Kracman è un po' in fase calante ma può essere ugualmente una bella spina nel fianco. Intanto puntiamo a tornare a casa con un pareggio che sarebbe già un bel traguardo e poi ci giochiamo tutto a Pistoia fra sette giorni».
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