Attenzione
Per l'Airone più sì che no il dubbio è Forte
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Gregor Fucka, il suo contratto scade nel 2012 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Quale sarà il destino di Gregor Fucka? È quanto si chiedono i tifosi biancorossi pensando alla fisionomia della Giorgio Tesi Group in questi giorni di calma piatta. Calma solo apparente visto che per la società sono giorni di fervida attività per espletare le scadenze (in primis quella del 30 giugno, termine dell'iscrizione al campionato) e dare il via alla ricapitalizzazione che decreterà il budget con cui Paolo Moretti e lo staff tecnico dovranno allestire la nuova squadra. Una squadra che potrebbe essere forgiata ancora dall'esperienza dell'Airone di Kranj, unico insieme a Fiorello Toppo ad essere già sotto contratto per la prossima stagione. Affaire Fucka. Una notizia, quella del contratto del lungo italo- sloveno, che tutti finora avevano tenuto sottochiave, resa nota ieri dal suo procuratore Manuel Capicchioni. «Gregor ha già il contratto per il prossimo anno - dice Capicchioni -. L'anno scorso aveva firmato un biennale con possibilità di uscita da entrambe le parti entro il 30 giugno. Se nessuna delle due parti, la società e il giocatore, eserciterà l'uscita, il contratto è valido». Una notizia importante visto che il contratto già in essere elimina uno dei problemi temuti dai tifosi per la riconferma di Fucka a Pistoia, ovvero l'ingaggio. Il nodo rimane solo ed esclusivamente la decisione tecnica della società da una parte e dall'altra quella di Gregor (40 anni il prossimo 7 agosto) di voler continuare a giocare. Visto che la prima non sembra essere un problema, alla luce delle dichiarazioni dello stesso presidente Maltinti o dello sponsor Carrara sulla classe regalata da Fucka in questi due anni pistoiesi, la palla passa solo all'Airone. Ma il nodo comunque dovrà essere sciolto prima della fine del mese. Saccaggi, forte e co. Nonostante non si conosca il budget (che comunque dovrebbe essere come quello della stagione appena terminata), alcune idee sulla squadra che verrà sono note. La prima riguarda il comunitario con l'arrivederci a Porzingis e l'attenzione ferma su Wen Mukubu, giocatore affidabile e "accessibile" per le tasche biancorosse. La seconda riguarda Lorenzo Saccaggi, l'under di punta del settore giovanile biancorosso. Dopo una stagione a stretto contatto con la prima squadra e alcune sostanziose apparizioni in campo, sarà l'anno in cui la società punterà decisamente sul diciannovenne carrarese in ottica Legadue? La risposta è strettamente legata alla volontà o meno di confermare a Pistoia, Simone Berti che quest'anno era il secondo play. Il terzo nodo rimane Joe Forte, il giocatore per cui, a detta di tutta la società e del suo procuratore, era già stato preparato il contratto prima dei playoff e quindi della serataccia che ha chiuso malissimo il suo campionato. Una serata che ha di colpo ribaltato una decisione che sembrava già presa. La posizione di Forte potrebbe essere una delle chiavi per capire che volto avrà la Giorgio Tesi Group.
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