L'Uisp prepara la rivoluzione dei campionati
Saverio Melegari
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Renato Pani, presidente provinciale dellUisp 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ci risiamo. Arriva l'estate e riparte la grande fuga dalla Lega Calcio Uisp provinciale. Solo dodici mesi fa ben nove società lasciarono il più importante campionato amatoriale mentre questa volta se ne vanno in cinque. Un po' di nomi? Vacchereccia e Shkodra che avevano già interrotto la propria attività durante la stagione in corso, le valdinievoline Levante e Jolly2000 e il Santomato, finalista per tre volte nelle ultime quattro stagioni. La società farebbe un accordo a livello di prima squadra addirittura con il Pistoia Nord. Queste ultime tre da agosto entreranno nel mondo Figc e prenderanno parte al campionato di terza categoria. Una differenza rispetto ad un anno fa, però, esiste: non si tratta di una fuga dovuta a problemi interni alla Lega in termini organizzativi, almeno così assicurano dalla Uisp che entro qualche giorno dovrà eleggere il nuovo presidente della Lega Calcio e tutto il direttivo, ma soltanto la voglia di cimentarsi in un altro campionato e provare nuovi stimoli come successo, tanto per fare l'esempio più clamoroso, al Candeglia che al primo anno di Figc ha subito centrato il passaggio in Seconda categoria. «Esiste questa possibilità - sottolinea il mister del Santomato, Marco Corsini - e ci troviamo di fronte a questo dilemma che abbiamo già affrontato nella passata stagione che, però, non portò a nessuna decisione drastica. Stiamo proseguendo nelle discussioni ed entro breve capiremo come muoverci, però è una ipotesi che prendiamo in seria considerazione». Per ora, quindi, da Santomato si tende a minimizzare ma oramai il dado è tratto: dopo tanti anni di Uisp arriva l'occasione del grande salto in sintonia con il Pistoia Nord (ma l'accordo sarà soltanto per la prima squadra, visto che il florido settore giovanile giallorosso è una entita a se stante). La stessa strada del Santomato verrà intrapresa da Levante e Jolly2000, pronte anch'esse al salto in Figc. «Sono a conoscenza di queste volontà di alcune società - spiega il presidente della Uisp di Pistoia, Renato Pani - ma non significa che la voglia di cercare nuove esperienze sia legata a problemi interni alla Lega come accaduto lo scorso anno con la fuoriuscita di un buon numero di squadre che in alcuni casi, vedasi il Candeglia-Porta al Borgo, hanno ottenuto ottimi risultati in Figc. Purtroppo, il problema principale è legato alla mancanza di impianti sportivi che possiamo gestire direttamente, visto che a fine luglio chiuderà il "Frascari" per la sistemazione del sintetico ed altre situazioni procedono a singhiozzo: tutto questo porta alla riduzione dell'attività e di conseguenza alla diminuzione del numero delle squadre che possono partecipare ai campionati. Un piccolo sospiro di sollievo ce lo fa tirare il fatto che entro settembre potremo tornare ad utilizzare il campo di Masotti».
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