Il Tirreno

Pistoia

Annata d’oro: Eitzinger non ha fatto rimpiangere Ager e gli italiani continuano a crescere

Cotti, l'Olimpo è a un passo

Saverio Melegari
<b>LEADER </b>Eitzinger trascinatore del Cotti che si appresta a giocare la sua seconda finale consecutiva per l&#146;A1
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LEADER Eitzinger trascinatore del Cotti che si appresta a giocare la sua seconda finale consecutiva per l’A1

Pistoia si riaffaccia alla finale per l'A1: in campo il 12 e il 19

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 PISTOIA. Sarebbe andata bene anche una sconfitta, ma il Tc "Cotti" non ha voluto correre rischi e nell'ultima giornata del girone 4 di serie A2 ha battuto, in via delle Olimpiadi, i Canottieri Padova per 4-2 conquistando la matematica certezza del primo posto nel raggruppamento e la possibilità di essere già qualificati per la finale che metterà in palio un posto per la A1.  AL TOP. Si tratta di un grande risultato per il circolo del presidente Luigi Brunetti, il prosieguo di un percorso che è iniziato oramai una decina di anni fa passando dalla serie C alla A1 nel giro di pochissimo tempo. E chi se ne frega se i giocatori da top-100 nelle classifiche Atp nascono altrove, vedi Volandri per Livorno o Bracciali per Arezzo, perché al momento la geografia del tennis toscano dice che, in termini di prima squadra, il Tc Pistoia è al top. Nessun circolo, infatti, al momento milita in A1, mentre in A2 oltre al "Cotti" ci sono anche Prato e Sinalunga, possibile avversario nella finalissima. Sono lontani i tempi in cui il tennis del Granducato ruotava intorno al Match Ball di Firenze o al Tc "Italia" di Forte, legatissimo negli anni Novanta allo sponsor Maxicono. A Pistoia basta il legame con la Cassa di Risparmio ed altri sponsor, senz'altro non secondari, per inseguire il sogno.  CHI GIOCA. Una promozione in A1 conquistata nel 2008 a Verona, una apparizione fugace nel massimo campionato italiano e adesso due finali playoff di A2 di fila, ma i soldi a disposizione non sono mai stati sforati. Lasciati alle spalle i tempi degli argentini, si è pescato in Austria prima con Ager e adesso con Eitzinger: il suo acquisto si è dimostrato azzeccato, mentre Prader e Moschetti oramai si possono definire pistoiesi d'adozione visto che difendono i colori del "Cotti" da 5 e 7 anni. Ma non si può dimenticare l'anima della squadra, Ciruolo, ed il nuovo che avanza Albonetti.  CON PADOVA. L'incontro con i veneti non si era messo al meglio, visto che Prader era andato sotto nettamente contro Carry (6/4-6/2) e la stessa cosa aveva fatto Ciruolo nel duello con Gonzalia (6/3-6/1). Le buone notizie, però, sono arrivate da Moschetti che si è imposto 6/1-6/4 con Arena e, soprattutto, dal solito Eitzinger che ha avuto la meglio nella battaglia con Marco Viola per 6/7-6/4-7/5. Col punteggio in perfetta parità, i doppi hanno sorriso ai colori pistoiesi: Ciruolo/Prader si sono sbarazzati di Carry/Arena per 6/4-6/2, Moschetti/Eitzinger hanno regolato Viola/Gonzalia 6/3 6/3.  I PLAYOFF. Dodici squadre in lizza per quattro piazze in A1. Con il primo posto nel girone, il "Cotti" è già qualificato per la finale (andata il 12 giugno in trasferta, ritorno in casa la domenica successiva) e dovrà aspettare la vincente fra Sinalunga e Vicenza, in programma questa domenica. Ancora 20 giorni, poi sapremo se l'A1 sarà realtà.

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