Sicurezza
Lisi e Geminiani con le valigie
Saverio Melegari
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Lisi lascerà la Pistoiese insieme a Gemignani Primi movimenti in casa arancione: restano Aricca e Balleri
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PISTOIA. «Ancora non si muove niente, andiamo solo in giro a vedere partite». Dalle parole del presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari, sembra che il termometro all'interno dell'Us segni ancora "stabile". Invece, qualcosa sottotraccia si sta muovendo alla voce partenze e riconferme. Qualcuno è già pronto a fare le valigie - il bomber Lisi ed il capitano Gemignani -, mentre qualcun altro è già sicuro di restare: i due mediani livornesi Arricca e Balleri. Sono questi gli ultimi movimenti legati alla costruzione della squadra che affronterà la serie D. «Vediamo come si evolverà l'estate - spiega il presidente Orazio Ferrari -, ma al momento non ho segnali specifici su di uno spiraglio che ci può consentire di tentare la strada della Lega Pro. Dall'altro lato, però, sono altresì convinto che ci saranno tante squadre, almeno nello stesso numero della passata stagione (ventidue, ndr) se non di più, che rischieranno di non iscriversi al campionato. Nel giro di quindici giorni finirà l'attività agonistica e sono convinto che già entro la fine di giugno si potrà avere una indicazione su quelle che saranno le chance di bussare al piano di sopra, anche perché non è certo nostra intenzione aspettare fino ad agosto». E la norma che la Federazione ha fissato sul divieto dei doppi salti di categoria in una sola estate (cioè chi vince l'Eccellenza può essere ripescato nella ex C2), allora, non vale niente? «È vero che è stato stabilito così - continua Ferrari - però se si presenteranno problemi ancora più grossi per arrivare anche a 76 squadre, sono convinto che la Lega Pro dovrà bussare anche alla porta di queste società». La tifoseria si aspettava qualche movimento già in questi giorni ed, invece, gli uomini di mercato rimangono fermi ai box. «Abbiamo un grosso vantaggio - aggiunge il presidente dell'Us - rispetto allo scorso campionato: i giocatori che ci piacciono ce li andiamo a vedere senza fidarci di questo o quel parere. Adesso si lavora per capire chi c'è in giro che fa al caso nostro». Qualche indicazione, alla fine, riusciamo a farla tirare fuori al presidente. «La nostra linea difensiva - conclude Ferrari - con Pagani, Calanchi, Strufaldi ed Elmi è di sicuro affidamento e li conosciamo molto bene. Davanti proveremo a tenere Stefanelli e Pieroni, per gli altri (Lisi e Sabatini, ndr) il discorso è molto più complicato».
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