Gioco
Il colosso del vivaismo sposa la causa della pallacanestro con un anno di contratto
Il marchio della Tesi Group sulle magliette del Pistoia basket
Saverio Melegari
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Nelle foto la presentazione del nuovo sponsor del Pistoia basket 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Da Tuscany a Tesi Group. Cambia così la denominazione del Pistoia Basket in vista della prossima stagione di LegaDue. Come un fulmine a ciel sereno, quindi, ecco che spunta il nuovo main-sponsor, il primo dopo cinque anni, che non fa parte della galassia Carrara che aveva apposto uno dei suoi marchi sulle magliette biancorosse. E' il segno tangibile che la dirigenza di via Fermi vuole allargarsi ed è anche la prima volta che un singolo vivaista lega il suo nome ai colori biancorossi. C'era stato l'esperimento, ai tempi della B1, dell'Associazione Vivaisti, ma questo nuovo connubio può rappresentare un ritorno d'immagine notevole nella città delle piante. Un amore, quello fra Pistoia Basket e Tesi Group, nato lo scorso Natale, rinforzato e rinsaldato definitivamente ad inizio settimana con la firma del contratto di sponsorizzazione, al momento della durata di un anno. «Per tanti anni - spiega il patron della "Tesi Group", Fabrizio Tesi - abbiamo dato una mano a diverse piccole società della zona ma, anche parlando con i miei fratelli, avevamo pensato di entrare nel mondo dello sport in maniera più decisa. Il collante di questa trattativa è stato Daniele Sabatini che mi ha riavvicinato al mondo del basket e devo dire che, nella stagione appena conclusa, la squadra ci ha fatto divertire tanto. Entriamo in un nucleo unito com'è quello dei soci del Pistoia Basket: ci inseriremo in punta di piedi come nostra abitudine e ci siamo dati un anno di tempo per conoscerci. La nostra parte l'abbiamo fatta, vedremo quelli che saranno i risultati». Tutta la dirigenza biancorossa si è dimostrata euforica del nuovo sponsor, soprattutto al termine di una stagione molto difficile dal punto di vista economico e che, fino ad un paio di mesi fa, non lasciava presagire nulla di buono. «La famiglia si allarga - spiega con soddisfazione il presidente Roberto Maltinti - ed è un rapporto molto bello quello che ci lega alla Tesi Group, rinforzato in soli tre giorni per mettere apposto gli ultimi dettagli. L'accordo è per un anno, poteva essere più lungo ma intanto partiamo così. Quello che ci interessava di più è che lo sponsor fosse della città». L'altro anello di congiunzione fra Fabrizio Tesi ed il basket, oltre a Sabatini, è stato Ivo Lucchesi. «Siamo contenti per quattro motivi - dice il numero due di via Fermi -. Abbiamo uno sponsor pistoiese, si tratta di una azienda vivaistica affermata, è un nostro tifoso e ci consente di allargare ancora di più la nostra base». Gli altri. Le buone notizie per il Pistoia Basket, però, non finiscono qui. A breve ci saranno altre riunioni, ma è pressoché certo che aumenterà il contributo economico anche della Neri Sottoli, il colosso di Lamporecchio che il mese scorso al Tirreno dichiarò di entrare a far parte degli sponsor biancorossi. La società del presidente Giuliano Baronti è ancora impegnata nel ciclismo, ma tutto lascia presagire che sia davvero pronta per il salto nel basket. Non più come primo sponsor, infine, ma il contributo della famiglia Carrara sarà identico a quello della stagione appena conclusa ed altrettanto vale per tutti gli altri soci.
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