Il Tirreno

Pistoia

Dai dilettanti Trapani, Ostuni e Treviglio si giocano un posto sull’ascensore

Brescia e Brindisi viaggi sicuri

Saverio Melegari
<b>CHI ARRIVA E CHI VA VIA </b>Sandro Dell&#146;Agnello ha portato Brescia in Lega2, Corbelli dimissionario a Rimini, Luca Bechi retrocesso e uscente da Brindisi e Caja che saluta Rimini
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CHI ARRIVA E CHI VA VIA Sandro Dell’Agnello ha portato Brescia in Lega2, Corbelli dimissionario a Rimini, Luca Bechi retrocesso e uscente da Brindisi e Caja che saluta Rimini

Si delinea la nuova Legadue: Fortitudo bussa a Ferrara per il titolo

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 PISTOIA. Playoff in corso, società boccheggianti, incognita della wild-card. Ad una settimana dalla fine del campionato per la Tuscany, proviamo a tracciare la nuova geografia della LegaDue anche se, per ora, è dannatamente complicato.  IL CAOS. La wild-card per la penultima di A1 sta creando il caos ed a rimetterci sono principalmente le società del piano di sotto. La Banca Tercas Teramo ha fatto valere la sua opzione annunciando che pagherà alla seconda di LegaDue 500.000 euro per rimanere dov'è. Quindi, tabellone playoff con una sola promozione ma nasce un problemino: al momento Teramo non dispone della somma necessaria per pagare la permanenza in A1 ed ha tempo fino al 10 giugno per trovare quella cifra (verrà organizzata addirittura una serata in discoteca per reperire fondi). Se i soldi non arriveranno, lo scenario cambierà di nuovo: "scusate ci siamo sbagliati" potrebbe dire il patron di Teramo, e così dopo gara5 delle semifinali di LegaDue, le due finaliste avrebbero già la certezza di essere promosse in A1, svuotando di significato l'ultimo atto. Inevitabile la levata di scudi del presidente Bonamico che ha scatenato la reazione del suo collega Renzi (numero uno della LegaA): «Pensi alle problematiche delle proprie squadre». Perché a nessuno questa wild-card piace ma nella prossima stagione sarà introdotta anche in LegaDue con la penultima che potrà pagare 250.000 euro per mantenere il posto.  I PLAYOFF. Veroli è la quarta semifinalista: la squadra di Cavina, grazie ad un Jackson monumentale, ha espugnato Rimini assicurandosi il pass per il turno successivo dove troverà una Venezia più riposata e pronta a buttare fuori i ciociari. Nella parte alta del tabellone, superato lo scoglio Pistoia, la Fastweb avrà vita un po' più complicata contro la Sigma Barcellona che è alle prese con l'infortunio di Crispin. Saranno comunque due semifinali molto interessanti e se Teramo pagherà davvero soltanto una di queste quattro squadre non rivedremo l'anno prossimo in LegaDue. Favorita assoluta: Casale Monferrato.  CHI SCENDE. Il verdetto la serie A1 l'ha già emesso con l'Enel Brindisi che, dopo una sola stagione nel massimo campionato, ritorna in LegaDue e lo farà con l'intento di costruire immediatamente un organico pronto ad un nuovo salto di categoria. Impossibile che rimanga coach Luca Bechi, arrivato a metà stagione al posto di Perdichizzi, ma non ci sono indicazioni su chi si siederà sulla panchina pugliese.  CHI RISCHIA. Togliendo di mezzo Pistoia che sembra aver risolto i suoi problemi societari, sono attualmente tre le squadre a rischio scomparsa nella prossima estate: Udine, Ferrara e Rimini. In Friuli, la famiglia Snaidero non ha più voglia di rimanere in questo mondo e la disaffezione della città (poco più di 1.000 paganti in gara3 dei quarti playoff con Venezia) dice che la crisi è pesante. Non se la passa meglio Rimini, appena uscita dalla post-season: Caja ha già detto che non rimarrà, ma i Crabs al momento sono senza presidente (Giorgio Corbelli si è dimesso) e soprattutto hanno bisogno di 400.000 euro per ripianare i debiti del campionato appena concluso. La terza realtà in difficoltà è Ferrara, dove patron Mascellani ha dichiarato di volersi fare da parte in maniera definitiva e gli attuali proprietari della Fortitudo Bologna (che quest'anno ha giocato in B Dilettanti sotto il nome di Budrio) sono tornati a bussare per uno scambio di titoli.  Un'altra realtà in fibrillazione è quella di Casalpusterlengo con il patron Curioni che vorrebbe ritornare a giocare a Codogno (ma il pallone del "Campus" non potrà mai avere l'agibilità per la LegaDue) ed alla finestra c'è anche un possibile trasferimento a Piacenza.  TRANQUILLI. Nessun problema in vista della prossima stagione per Scafati dove non ci sono novità, Jesi che è in attesa della riconferma di Cioppi, Imola che ha chiuso l'esperienza biennale con Lasi e Forlì che sta cercando di riconfermare coach Vucinic. Rimane alla finestra Verona che spera nelle disgrazie altrui e sarebbe pronta al ripescaggio.  CHI SALE. Lo scudetto della A Dilettanti se lo è già aggiudicato la Leonessa Brescia, che torna in LegaDue a più di 20 anni di distanza dall'ultima volta. Merito di "Sandrokan" Dell'Agnello che vince il suo primo campionato da coach e ritorna tra i "prof" dopo la parentesi di Venezia. In finale, Brescia ha schiantato 3-0 Trapani ed i siciliani aspettano la vincente di Ostuni-Treviglio (2-2 la serie con la "bella" in programma questa sera) per giocare la finalina: chi vince potrà festeggiare la LegaDue.

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