Il Tirreno

Pistoia

FILLOY 7.5

FILLOY 7.5

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FILLOY 7.5  Se Jarvis è stata la scoperta, Ariel è stata la sorpresa della stagione. Arrivato con il curriculum di un promettente inespresso, Filloy jr ha colto in pieno la grande occasione che la società gli ha proposto. Chiamato per la prima volta a fare il titolare, con tutte le responsabilità addosso, l'italo-argentino è stato la colonna portante della stagione. Cresciuto nell'arco del campionato, nel girone di ritorno ha viaggiato costantemente in doppia cifra. Si è conquistato la piazza grazie ad un temperamento grintoso esploso nei playoff in cui le sue condizioni fisiche hanno limitato lui e la Tuscany. Finalmente un vero regista al PalaFermi. MARZOLI 5.5   Il voto non va certo a lui che finchè è rimasto a Pistoia ha svolto il suo compito in allenamento con massimo impegno. Ma forse è stato uno dei pochissimi errori stagionali della società. Lo dimostrano i 54' giocati in 19 gare, quasi tutti a gara finita, senza particolari segni lasciati.  Fin dall'inizio Marzoli non è mai sembrato in grado di dare quei minuti per cui era arrivato. Tanto che al rientro di Saccaggi, Moretti gli ha preferito il diciannovenne carrarese nelle rotazioni. Visto che pur col minimo salariale, giocatori come lui e Basile vanno pagati, non si poteva rischiare un altro ragazzo di casa?.

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