Il Tirreno

Pistoia

Il nodo societario sarà il primo da sciogliere

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 PISTOIA. Pensare al futuro con l'adrenalina e la rabbia che dopo gara3 non riescono a scemare, non è facile ma è indispensabile. Il nodo societario sarà il primo da sciogliere e poi tutto il resto. Riguardo al campo però alcuni fotogrammi che purtroppo sono passati in secondo piano martedì sera, possono dire molto. Come l'abbraccio finale tra Toppo e Moretti a centro campo, con gli occhi lucidi e la consapevolezza di essersi calati in pieno nello spirito battagliero che la società chiedeva quest'anno. Entrambi hanno un altro anno di contratto. Si ripartrà da qui? Poi il giro di campo, gli applausi a chi si è arreso solo alla sirena del 45'. Quello di Jarvis Varnado è stato come un saluto finale. Martedì è stata la sua ultima gara in biancorosso. Molti fattori fanno pensare che, se rimarrà in Italia, non cambierà regione (destinazione Siena?). Altro treno potrebbe portare via Ariel Filloy, ahi noi, indiziato a partire per provare l'A1. Intorno a Gregor Fucka poi a fine gara si è creato un capannello. Molti tifosi gli hanno chiesto a caldo se nel suo futuro ci sarà ancora il basket in maglietta e calzoncini. Il suo «Dai, vediamo» sorridente, cozza un po' con un'Airone in camicia dietro una scrivania. E' stato lui che si è portato via il pallone del match. Pistoia gli è entrata dentro. (e.p.)

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