Sicurezza
«Morale a mille, pronti alla sfida»
Elisa Pacini
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La grinta del coach Paolo Moretti Moretti: «Per mettere in difficoltà la Fastweb dobbiamo giocare di squadra»
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PISTOIA. Da Davide contro Golia a Cenerentola al ballo del re. Le possibili definizioni della sfida playoff che parte stasera a Casale Monferrato tra Fastweb e Tuscany si sprecano. Ma di una cosa si può star certi: la squadra di Paolo Moretti giocherà dalle 20,45, orario della palla a due di gara1 contro la squadra piemomtese, per smentirle tutte perché il ruolo dell'agnello sacrificale sul piatto della capolista non gli si addice proprio. Dopo aver prolungato una stagione già sopra le righe, i biancorossi cercheranno di replicare sui playoff il ruolo di mina vagante. Se ci riusciranno, lo dirà come sempre il campo e precisamente quello del PalaFerraris dove la Fastweb non perde da sette mesi. Dal quel 10 ottobre 2010 quando trascinata da Varnado, fu Pistoia a portare via i due punti dal Piemonte. Moretti dice che le sfide equilibrate del campionato devono servire ora solo per "trovare maggior fiducia" ma sarà tutta un'altra storia. Leggendo tra le sue dichiarazioni però si capisce che la Tuscany che si è conquistata con tanta grinta la post season, ora vuole provare a giocarsela. «Il morale è a mille - dice il coach biancorosso - l'atmosfera intorno a noi eccellente. Abbiamo qualche tendine e muscolo infiammato ma sono sicuro che l'impegno di tutti e il clima eccitato che ci accompagna potrà sopperire alle carenze fisiche». Nelle poche sedute che hanno preceduto la prima sfida, oltre a recuperare gli acciaccati Filloy e Porzingis, Pistoia ha lavorato soprattutto su se stessa. Sapendo che difesa e ritmo sono elementi chiave per rallentare l'andatura della corazzata piemontese che ha una panchina più lunga e tante opzioni di gioco offensivo. «Evidenziare un solo giocatore di una squadra come Casale è un errore - dice Moretti - hanno tanti giocatori pericolosi. Noi sappiamo che per metterli in difficoltà, dobbiamo giocare di squadra. Se ci disuniamo, ci possono essere superiori in tutto e per tutto. Se giochiamo ai nostri ritmi invece, possiamo ridurre il gap e sperare in una sfida equilibrata». Nei playoff molte volte partire bene è risultato fondamentale. Lo sa anche Moretti anche se non lo dice espressamente ma lo fa capire, alla domanda su cosa si aspetta da queste gare. «Vogliamo rimanere dentro alla serie il più possibile - conclude - continuare il sogno che stiamo vivendo e portare la serie a Pistoia per ricreare l'atmosfera bellissima che abbiamo respirato venerdì. Sul campo per questo, dovremo ridurre al minimo le palle perse». Se Pistoia cerca la prima vittoria in trasferta nei playoff (nelle precedenti apparizioni è andata sotto 2-0 sia con Reggio Emilia che con Sassari), anche la Fastweb non ha un rapporto idilliaco con la post season (due eliminazioni in semifinale consecutive con Soresina e Sassari). Anche per questo forse Crespi vuol tenere alta la guardia sulla Tuscany. «Pistoia è un'ottima squadra - dice il coach della Fastweb - l'unica con cui abbiamo perso in casa. Moretti sta facendo e ha fatto un gran lavoro, mettendo insieme il talento di Varnado e Forte talento, la mente di Filloy, la concretezza di Toppo e Porzingis e la classe di Fucka. Sarà una serie difficile contro un'ottima squadra. Si comincia da 0-0, ma dentro di noi c'è la consapevolezza di aver compiuto un cammino importante fino a qui che ci ha portato al traguardo del primo posto in regular season».
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