Il Tirreno

Pistoia

Spedalino si porta a casa lo scudetto

Saverio Melegari
La formazione del Santomato nella finale di ieri
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La formazione del Santomato nella finale di ieri

Si conclude ai rigori la tiratissima finale dell'Eccellenza

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 SANTOMATO: 5   -   SPEDALINO: 6  SANTOMATO: Colosimo, Minucci, Piras M. (40' Franco), Ferretti, Del Vecchio (52' Rischi), Di Giunta, Magni (73' Nanni), Basili, Migliori, Bresci, Ferrara (77' Gonfiantini).  A disp: Agostini, Begliomini, Migliorati, Piras D., Scarola. All.: Corsini SPEDALINO: Giomi, Macigni, Bartolomei (51' Baglioni), Meoni, Giannone (62' Beconi), Ferreri, Nardi, Chiti (77' Pagnini), Piscedda (67' Troiano), Marcello (73' Ballati), Gelli.  A disp: Bianculli, Ballati, Bartoli, Di Bari, Oreti. All.: Saltini ARBITRO: Lonetti di Pistoia RETI: 9' Bresci, 43' rig. Ferreri NOTE: Spettatori: 700 circa. Sequenza rigori: Baglioni gol; Minucci gol; Ferreri gol; Di Giunta gol; Gelli gol; Bresci gol, Troiano gol; Basili traversa; Meoni gol AGLIANA. Nella finale di Eccellenza Uisp ci doveva essere una prima volta ed arriva quella dello Spedalino.  In una finale molto tirata, gli aglianesi portano a casa lo scudetto provinciale imponendosi soltanto alla lotteria dei calci di rigore.  Partita maschia e decisa da un rigore molto dubbio assegnato allo Spedalino che ha consentito alla squadra di Saltini di pareggiare i conti dopo la rete a freddo di Bresci.  Nel complesso, però, la squadra aglianese ha dimostrato un miglior gioco meritandosi ampiamente il successo finale.  Partenza a razzo del Santomato che va vicino al gol al 5' con una punizione ad effetto di Minucci che impegna severamente Giomi, il quale quattro minuti più tardi si fa trovare impreparato su una punizione a spiovere di Basili.  L'estremo difensore dello Spedalino non si intende con Giannone, ci mette la zampa Di Giunta che serve a Bresci il più comodo degli assist.  Nonostante il colpo a freddo, lo Spedalino non si dà per vinto ed inizia a macinare gioco colpendo il palo al 13' con Magni su calcio piazzato ed al 30' con Gelli che anticipa Colosimo sull'uscita ma il suo pallonetto finisce di poco alto.  In chiusura di prima frazione, è Ferreri a tentare la magia dai venti metri ma il suo destro soffia soltanto sull'esterno della rete.  La ripresa si apre con l'episodio-chiave: al 43' Ferreri conquista di mestiere un rigore dopo un lievissimo contatto con Del Vecchio, quest'ultimo viene anche ammonito.  Dal dischetto va lo stesso Ferreri che trafigge Colosimo.  Il pareggio, oltre ad innervosire il Santomato, fa abbassare notevolmente i ritmi del match ed il taccuino rimane vuoto fino al 57', quando è Colosimo a compiere il miracolo di giornata, parando l'imparabile sul colpo a botta sicura da pochi metri di Marcello.  Si va così ai rigori con nessun errore fino al tentativo di realizzazione del mediano del Santomato Basili che, di fronte a Giomi, stampa il pallone all'incrocio dei pali.  Subito dopo Meoni spiazza Colosimo e per lo Spedalino può iniziare la festa: alla prima finale della sua storia, la squadra del presidente Tiziano Valiani fa subito il colpo grosso.

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