Il Tirreno

Pistoia

La Tuscany batte Jesi e vola ai playoff

Elisa Pacini
Il pubblico biancorosso sulle tribune del Palafermi
◗
Il pubblico biancorosso sulle tribune del Palafermi

Toppo, Forte e il pubblico trascinano i biancorossi verso l'impresa

3 MINUTI DI LETTURA





 TUSCANY PISTOIA: 84   -   FILENI JESI: 73   TUSCANY: Berti 4 (2/3), Filloy 8 (2/7 da tre), Porzingis 9 (3/4, 1/5), Fucka 9 (3/5), Toppo 18 (7/9, 1/1), Tesi ne, Petrucci ne, Campanaro, Forte 22 (3/9, 3/6), Saccaggi, Tuci, Varnado 14 (6/10). All: Moretti  FILENI JESI: Maggioli 22 (8/14, 1/1), Rossi 11 (1/2, 2/3), Pirani ne, Nocedal 2 (1 /2, 0/1), Tagliabue 2 Pergolini ne, Migliori 12 (2/3, 2/4), Tusek 11 (0/2, 3/7), Elder 13 (3/13, 2/3), Santiangeli (0/2). All: Cioppi  ARBITRO: Terreni di Vicenza, Di Giambattista di Ferrara, Gagliardi di Frosinone  NOTE: Spettatori 3.000 circa.  PISTOIA. Il sogno diventa realtà. La piccola- grande Tuscany raggiunge i playoff dopo 40' d'adrenalina pura in un Palafermi caricato a mille dove i biancorossi hanno avuto meritatamente ragione di una Fileni Jesi venuta a Pistoia a giocarsi le sue carte ed uscita a testa alta.  Serata da grandi emozioni con l'orecchio teso alle notizie che arrivavano dal Piemonte dove l'Aget Imola è sprofondata davanti alla squadra che incontrerà proprio Pistoia nella post season che inizierà giovedì prossimo a Casale Monferrato.  Pistoia bussa così alle porte di quel paradiso che si chiama playoff e che vale tantissimo nella stagione dell'austerity. Lo fa dopo una serata magistrale, perfetta fuori e dentro il campo dove si è giocata una gara vera, dura per 40' in cui i biancorossi hanno dovuto tener testa all'orgoglio di Jesi per 25' buoni e hanno affondato il colpo tra la fine del terzo quarto e l'inizio dell'ultimo.  La vittoria ha tanti volti. Tutti hanno portato il proprio mattone, coach su tutti. C'è voluta l'esperienza di Fucka, il lavoro sporco di un Varnado non protagonista come altre volte e la grinta di chiunque è entrato. Tra tutte le facce ne scegliamo due. Il sorriso di Joe Forte, primo ad uscire dagli spogliatoi alla fine con lo spumante per brindare col pubblico, e il cuore di Fiorello Toppo, vero gladiatore e autore della bomba spaccagambe del 69- 59 di casa (al 32').  Fino a lì si era visto ciò che di più bello il basket può regalare, una gara viva con break e contro break.  Parte meglio Jesi che allunga subito (6-13 con Tusek, 12-18 con Elder all'8') mentre Pistoia fatica a trovare il canestro un po' per la troppa frenesia, un po' condizionata dalle condizioni vistosamente precarie di Filloy che però lotterà come un leone.  Il sussulto biancorosso porta la firma di Fucka e Berti che dalla panchina danno carica e il primo vantaggio dopo 10' (19-18). La gara cresce minuto dopo minuto di tono, in campo si lotta e la Fileni è gravata di falli dopo pochi minuti. Sul terzo di Maggioli, le proteste veementi arancioni sfociano in un espulsione (del dirigente addetto agli arbitri) e in un tecnico da cui Forte capitalizza 4 liberi (34-29). U momento cruciale di cui alla lunga si avvantaggia la Fileni visto che gli arbitri cominciano a fischiare a senso unico e i lunghi biancorossi si ritrovano carichi di falli.  Dopo il riposo Maggioli scuote i suoi ma Toppo e Fucka gli rispondono per le rime. La Fileni rimane in gara grazie ad una prestazione balistica importante che al 26' gli dà l'ultimo pareggio (Elder per 53-53).  Qui sale in cattedra Toppo che con 7 punti in pochi minuti torna a scavare un piccolo solco per Pistoia, dilatato da Filloy e Forte che conducono per mano la Tuscany ai playoff.  Jesi ci prova fino in fondo ma Pistoia rimane lucida fino alla fine e non sbaglia più nulla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini