Gioco
Eccellenza, Santomato favorito ma a contendergli il titolo c'è la bestia nera Spedalino
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Terza finale in quattro anni per il mister del Santomato Corsini Finale ad alta tensione oggi allo stadio Bellucci di Agliana Per la prima volta da anni assenti le due superpotenze Uisp
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PISTOIA. La finale di Eccellenza Uisp oggi alle 17 al "Bellucci" di Agliana fra Santomato e Spedalino è una sorta di prima volta per tanti motivi. Location diversa dal solito, Agliana invece del "Melani" - ma comunque si prevedono almeno 700 spettatori - prima volta in finale per lo Spedalino, con il Santomato che va a caccia di quello scudetto che fino ad oggi ha sempre mancato. E inoltre, è la prima finale negli ultimi cinque anni senza le due superpotenze dell'Uisp: Candeglia e Le Querci. QUI SANTOMATO. La squadra di Corsini è la favorita della vigilia, per due motivi: ha chiuso in testa la prima fase del campionato, è alla terza finale in quattro anni, sa perfettamente come si affrontano partite del genere, cariche di tensione. Il clima è quello dei grandi appuntamenti, perché c'è la voglia di andarsi a prendere quello che finora è sempre sfuggito. «Il gruppo è compatto - spiega il ds Nicola Paperetti - e non vediamo l'ora di scendere in campo per vedere se siamo davvero i più forti. Dopo aver chiuso in testa gli ultimi tre campionati senza vincere niente, adesso vorremmo riuscire finalmente ad alzare la coppa». L'unica assenza sarà quella dell'infortunato Pasquetti, mentre per mister Corsini il dubbio riguarda l'attacco: Bresci, Ferrara e Di Giunta si giocano due maglie da titolari. Formazione (4-4-2): Colosimo; Ferretti, Begliomini, Piras M., Minucci; Nanni, Magni, Rischi, Migliori; Bresci, Ferrara (Di Giunta). QUI SPEDALINO. Non saranno i favoriti della vigilia, ma qualche punto a proprio favore lo Spedalino ce l'ha. E' una squadra esperta, può contare sulla verve di bomber Gelli e, soprattutto, in quattro precedenti con il Santomato in questa stagione, fra campionato e Coppa Toscana, ha vinto per tre volte. Ecco perché la squadra del presidentissimo Tiziano Valiani crede nell'impresa, anche se sarà inevitabile un po' di tensione prima di entrare in campo. «Ci presentiamo motivati all'appuntamento -- racconta l'attaccante degli aglianesi, Mirco Ferreri - e sarà una finale un po' diversa da quelle degli ultimi anni perché, chiunque vincerà, lo farà per la prima volta, e le emozioni saranno diverse dal solito». Mister Saltini dovrà fare a meno di Luca Simoni, squalificato, ma dal centrocampo in su ha una squadra fortissima. Formazione (4-3-3): Giomi; Macigni, Meoni, Baglioni, Giannone; Piscedda, Nardi, Chiti; Ferreri, Marcello, Gelli. ANTIPASTO. Prima della finale scudetto, sempre al "Bellucci", a partire dalle 15.30, sarà di scena l'atto finale della Coppa Primavera, tutta in chiave valdinievolina, fra Via Nova e Jolly 2000.
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