La protesta
Tuscany, la stagione in 40 minuti
Elisa Pacini
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Joe Forte, atteso protagonista della sfida di stasera Previsto il tutto esaurito al Palafermi per il match contro la Fileni Jesi
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PISTOIA. Essere stasera al Palafermi vorrà dire per ogni tifoso biancorosso far parte di una storia emozionante come è stata ed è quella della Tuscany che da scommessa (per necessità economiche) è diventata sul campo tra le realtà più interessanti della Legadue. E che tra una stoppata di Varnado, una magia di Forte e la solidità del gruppo, stasera si gioca negli ultimi 40' regolari del campionato l'accesso ai playoff direttamente contro la Fileni Jesi (palla a due, ore 20,45) e a distanza con l'Aget Imola. Una gara attesa dal popolo biancorosso per cui è lecito aspettarsi il record stagionale di pubblico al Palafermi. La matematica dice che la Tuscany è dipendente dal risultato dell'Aget a Casale Monferrato ma la realtà è che i biancorossi in campo penseranno solo a dare l'assalto alla squadra marchigiana. E' questo quello che coach Moretti ha ripetuto fino alla noia alla squadra. «Mi aspetto dai ragazzi - dice Moretti - una gara con grande determinazione e quello spirito che hanno sempre messo in campo, ma con più qualità rispetto a Veroli dove siamo stati carenti nelle palle perse, nei liberi». La Fileni, avvantaggiata dalla classifica sulle altre, visti i due punti in più che vincendo stasera le darebbero matematicamente i playoff, ha diversi problemi fisici. Tradotti sul campo, Jesi ha fatto una vittoria nelle ultime 4 gare e viene da un ko casalingo netto. Moretti ha ribadito di voler pensare in casa sua dove Ariel Filloy si allena col contagocce da un mese ma stasera stringerà ancora i denti per essere in campo. «La prova negativa di Jesi - dice il tecnico biancorosso - è venuta contro un grande avversario come Scafati, che ha vinto anche in casa nostra. Quel capitolo non c'entra nulla con la loro gara a Pistoia, se non nel dargli ulteriori motivazioni a far bene contro di noi». La Fileni da un mese è orfana di Pecile. «Jesi - continua Moretti - è una squadra che a metà campo può far molto male. Ha tanto talento ed è la migliore squadra nel tiro da tre punti». Quintetti a confronto, sarà la sfida tra Elder e Forte quella del probabile ago della bilancia?. «Sicuramente - afferma il coach - ma io direi anche Varnado - Maggioli per il talento ma anche per l'opposizione di due diversi tipi di lunghi. Penso che la gara presenti tanti spunti interessanti. Sappiamo che i nostri tifosi la stanno aspettando e sappiamo che il pubblico ci aiuterà nel provare a raggiungere un risultato che per noi sarebbe straordinario».
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