Il Tirreno

Pistoia

«Vogliamo prendere i playoff»

Saverio Melegari
Fiorello Toppo capitano della Tuscany Pistoia
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Fiorello Toppo capitano della Tuscany Pistoia

Capitan Fiorello Toppo carica squadra e tifosi per il match di domani

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 PISTOIA. Il countodown è già iniziato, il popolo biancorosso è pronto all'impresa: la Tuscany vuole i playoff. Anche perché, arrivati a questo punto del campionato con soltanto quaranta minuti da disputare, Pistoia ha capito che le altre avversarie, Jesi ed Imola, l'hanno tenuta in vita più di una volta facendo nelle ultime giornate la corsa del gambero.  Ma adesso Toppo e compagni hanno l'occasione per prendersi quell'ottavo posto tanto sognato ed è proprio il capitano a suonare la carica. «Abbiamo il match point in parte - spiega Fiorello Toppo - perché è vero che c'è il vantaggio di giocare in casa con il nostro pubblico che ci spingerà, ma le incognite sono tante a partire da quello che farà Imola a Casale Monferrato: sono però convinto che per i romagnoli la sfida è ai limiti dell'improbabile perché Casale vuole il primo posto. In squadra si sente la vigilia di questo importante appuntamento, ma lo viviamo con tranquillità: in cuor nostro sappiamo che l'obiettivo stagionale è già stato conquistato, ma adesso c'è l'opportunità di mettere un bel punto esclamativo su questo campionato».  Questo scontro all'ultimo canestro che si prospetta domani sera a partire dalle 20.45 al PalaFermi contro la Fileni Jesi, fa tornare i tifosi biancorossi con la mente ad inizio gennaio quando una Tuscany ferita dal doppio ko con Imola e Veroli andò nelle Marche. E ritornò ancora più ferita per una sconfitta ingiusta. «Essere superati all'ultimo secondo - ricorda Toppo - fu una bella mazzata ed una piccola dose di desiderio di rifarci ce la abbiamo, anche se vogliamo vincere prettamente per prenderci i playoff».  Da buon capitano e, oramai, pistoiese d'adozione non può mancare il suo accorato appello a quello che il presidente Maltinti ha sempre definito l'esercito semplice: il pubblico che accorrerà in via Fermi.  «Scenderemo in campo - prosegue il numero 8 della Tuscany - con la voglia di far vedere, sin dal primo possesso, che vogliamo prendere questi playoff. In quel frangente, una rilevanza fondamentale la svolgerà anche il nostro pubblico: da sempre noi riusciamo a prendere grande forza dal loro incitamento. E' inutile negare che proprio i nostri tifosi saranno decisivi perché ci daranno calore ed è quell'arma in più che ci può tornare utile per battere Jesi».  Già, perché fino ad oggi tutti quanti hanno parlato come se la partita di domani sera fosse già vinta in partenza ed invece a Pistoia arriva una Jesi ferita nell'orgoglio per il -30 rimediato sabato scorso in casa contro Scafati, con un roster ridotto all'osso per l'assenza di Pecile ed i guai fisici di Tusek ma che vorrà provare ad agguantare i playoff, dopo averli annusati per buona parte del campionato.  «Non voglio pensare alla loro sconfitta con Scafati - prosegue Toppo - ma al fatto che hanno 28 punti in classifica, due in più di noi. Questa è la realtà dei fatti e vuol dire che hanno la possibilità di vincere con chiunque e starà soltanto a noi impedirglielo».  E prendersi i playoff, per la Tuscany, in una stagione comunque travagliata dal punto di vista societario sarebbe un traguardo inaspettato. «Il raggiungimento - conclude Fiorello Toppo - di questo ulteriore obiettivo darebbe maggiore lustro al nostro campionato ed avrebbe un sapore decisamente diverso rispetto a quello dell'anno scorso dove, con quella squadra, era un obbligo centrare i playoff. Se riusciamo a centrarli con obiettivi diversi e budget minore saremmo stati davvero bravi».

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