Sicurezza
PROMOZIONE
L'Appennino finisce in bellezza
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CUTIGLIANO. Con il pareggio a Querceta (1-1), l'Appennino finisce in bellezza in suo secondo campionato di promozione e chiude il torneo a quota 39 punti, un buon ottavo posto finale che ripaga dalle delusioni patite nella prima parte del campionato, dove il team di Gustavo Reggiannini era ultimo e oramai considerato spacciato da tutti gli addetti ai lavori. L'ultima partita non è stata una scampagnata, è stata almeno per tre terzi di gara partita vera. «Nessuno ci stava a perdere», commenta il mach l'uomo simbolo di questo Appennino, quel mister Corrado Scintu che in breve tempo ha saputo farsi amare da tutto il gruppo, risollevando la squadra dal baratro e dalla confusione mentale in cui era caduto già dal precampionato. Disputando un girone di ritorno quasi perfetto che ha permesso anche la salvezza anticipata, battendo fra l'altro formazioni leader come Barga, e Vaianese. Dopo il vantaggio con Pietro Spinicci, una disattenzione ha permesso ai padroni di casa di agguantare il pari. «Nella ripresa abbiamo provato a vincere - spiega il tecnico -, peccato aver sbagliato troppe reti, ma le hanno sbagliate anche i nostri avversari. E' stata una stagione eccezionale. Ho trovato un gruppo maturo, altrimenti dall'ultimo posto non può risalire in breve tempo fino ad oltre metà classifica». A.S.
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