Il Tirreno

Pistoia

Trattativa rapidissima: identità di progetti e contratto valido anche in caso di ripescaggio

Accordo tra Ferrari e Agostiniani nelle sue mani la nuova Pistoiese

Saverio Melegari
Accordo tra Ferrari e Agostiniani nelle sue mani la nuova Pistoiese

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 PISTOIA. Più veloci della luce e più determinati di un anno fa. Appaiono così Riccardo Agostiniani ed Orazio Ferrari il giorno dell'ufficialità della riconferma del mister arancione sulla panchina della Pistoiese. Una trattativa, se così la si può definire, che più rapida non si poteva ipotizzare: i due si sono incontrati martedì pomeriggio con i propri progetti già nella mente e, a quel punto, arrivare ad un accordo è stato davvero molto semplice.  Quel che fa più notizia, e che nessuno si aspettava alla vigilia, però è la modalità di permanenza di Agostiniani: sarà lui l'allenatore anche in caso di ripescaggio in Seconda divisione di Lega Pro. Nessuna clausola rescissoria a lavoro iniziato, nessuna voglia di demordere perché, dopo qualche colloquio con l'Asl dove lavora, l'allenatore della Pistoiese ha capito che può rimanere in arancione anche fra i professionisti. È stata questa la scintilla che ha rinsaldato l'amore fra mister e presidente già alla fine di aprile.  «Mi auguro - spiega patron Orazio Ferrari - che Agostiniani rimanga il nostro allenatore ancora per un bel pezzo, vista la stima enorme che nutro nei suoi confronti. Quello che più mi ha colpito nel trionfo in Eccellenza è stata la sua abilità nel gestire lo spogliatoio sapendo che tutti erano obbligati a vincere. Ecco, questo lo dico fin da adesso: ci vogliamo ripetere anche nella prossima stagione, indipendentemente dalla categoria. L'allenatore era il primo tassello: adesso andrò avanti e nel giro di pochi giorni definiremo tutti gli altri ruoli dello staff tecnico, anche se è indiscussa la mia stima nei confronti sia di Piemontesi che di Bargagna».  Oramai anche per i due direttori manca soltanto l'investitura ufficiale perché dalle parole del presidente si capisce come tutti quanti siano già riconfermati. Ma la giornata di ieri è tutta dedicata ad "Ago", quasi più emozionato del giorno dell'inizio della prima avventura in arancione lo scorso 26 luglio in palazzo Comunale.  «Sono carico già da adesso - attacca il riconfermato allenatore della Pistoiese - per vincere un altro campionato. Le parole del presidente di questi giorni mi hanno fatto soltanto piacere, dimostrandomi che in questa stagione qualcosa di buono è stato portato a termine. La voglia e gli stimoli non mi mancano, anche se a 51 anni farò il mio esordio in serie D: voglio vincere anche questo campionato in modo da aver trionfato in tutte le categorie dei dilettanti».  Ma la dote principale di Riccardo Agostiniani è quella di non avere paura di niente e nessuno. «Salire di categoria - continua il mister - non è un problema per il sottoscritto e per la Pistoiese ho senz'altro fatto un sacrificio per la serie D e, nel frattempo, mi sono attivato anche a lavoro dove mi hanno garantito che non ci sarà nessun problema nemmeno in caso di ripescaggio fra i professionisti (Agostiniani ha il patentino per allenare fino in C1, ndr). Ma questa decisione l'ho presa solo perché si parla della Pistoiese: in qualsiasi altra piazza non avrei mai accettato. Però qui ho ancora voglia di rimettermi in discussione». E già il Consiglio federale di domani a Roma farà capire se la Pistoiese potrà pensare in grande o soltanto alla serie D.

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