La protesta
Debutto vincente di Campedelli tra gli junior alla prima prova del campionato europeo rally
La Citroen marchiata Procar vola già
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RITORNO DI FUOCO La Citroen Ds3r3 Team Italia che col supporto di Procar ha debuttato nel Rally 1000 Miglia mettendosi dietro la concorrenza a due ruote motrici 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Vittoria di Simone Campedelli tra gli Junior Under 28, nel Gruppo R e tra le due ruote motrici, conferma del già alto livello competitivo raggiunto dalla Citroën Ds3r3 marchiata Procar, che già nella prima giornata di gara aveva impressionato per le prestazioni offerte. La gara di esordio del Citroën ds3r3 Team Italia al 35º Rally 1000 Miglia, prima prova del Campionato Europeo Rally e seconda del tricolore, corsa tra giovedì sera ed il pomeriggio odierno si è tradotta in un triplo successo per la casa francese che in Italia si avvale del supporto della società pistoiese. Al termine di un impegno estremamente difficile tanto per le caratteristiche del percorso quanto per la concorrenza incontrata, entrambi gli equipaggi Citroën Andrea Crugnola/Roberto Mometti e Simone Campedelli/Danilo Fappani, hanno catalizzato l'attenzione con prestazioni di alto livello. La gara, che ha segnato il ritorno di una squadra ufficiale Citroën nei rallies italiani, ha visto infatti la vittoria di Campedelli/Fappani nella classifica riservata ai piloti Junior "Under 28" del Campionato Italiano, oltre al successo nel Gruppo R e tra le "Due Ruote Motrici", oltre all'aver terminato decimi assoluti. Campedelli e Fappani hanno confermato il già forte feeling acquisito con la Citroën ds3r3, confermato ampiamente dai rilievi cronometrici spesso al livello delle vetture a trazione integrale. Campedelli ha preso il testimone della leadership dal compagno di squadra Andrea Crugnola, che dopo avere terminato al comando la prima giornata, alla ripresa della gara stamani è stato attardato da una uscita di strada, conseguenza di un testacoda e conseguente ritardo di circa dieci minuti, che lo hanno estromesso dai vertici. Sotto l'aspetto sportivo, lungo tutte e quattordici le prove Speciali disputate, le due Citroën, molto attese per il loro debutto tricolore, hanno catalizzato l'attenzione di tutti mentre per l'argomento tecnico hanno riaffermato una notevole competitività ed affidabilità, suggellate un'eccellente tattica di gara di entrambi i piloti, che ha lasciato spazio limitato alle iniziative altrui. Jean-François Liénéré, direttore competizione sportiva Citroën racing è soddisfatto: «Per Citroën Italia e Citroën Racing la vittoria dell'equipaggio Simone Campedelli/Roberto Mometti è di buon auspicio per il resto del Campionato 2011. Le due vetture hanno dimostrato di essere all'altezza del nostro impegno. Siamo riusciti a contenere la concorrenza, il lavoro tecnico è stato ottimo grazie alla professionalità di Procar. A completare questo successo è stato il lavoro dei nostri partner Total e Pirelli».
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