Il Tirreno

Pistoia

Il top del ciclismo allievi a Montale

Stefano Fiori

Domenica la 43ª edizione del "Martiri della Libertà" Cento iscritti, torna la salita del Fognano

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 MONTALE. Sono oltre 100 gli iscritti al 43º Trofeo Martiri della Libertà, gara ciclistica per la categoria Allievi in programma domenica, giorno di Pasqua, a Montale. Oltre ai migliori ciclisti toscani, tra i quali figurano il valdinievolino Yuri Colonna e il quotato aretino Manuel Pesci, saranno al via della manifestazione, previsto per le ore 16, anche alcune forti squadre extraregionali come la Fiumicinese, che si impose nel 2010 nella classica montalese grazie ad Andrea Meucci e la Ceretolese. Gianni Nincheri, presidente del Circolo ARCI di Montale, si dichiara soddisfatto dell'apparato messo in essere insieme alla società organizzatrice, la Nuova Sfinge-Alma di Spedalino Agliana: «Daniele Drovandi, Luca Civilini e tutto il loro staff sono stati bravissimi e li ringraziamo per averci aiutato a rimettere in piedi questa gara che ha seriamente rischiato di scomparire. Allo stesso tempo desidero però esprimere tutta la mia riconoscenza anche a Ledo Cecchi, ex-presidente del GS Antares che negli ultimi 20 anni ha fatto sì che il ciclismo a Montale non morisse, organizzando con infinita passione e tanti sacrifici questo Trofeo Martiri della Libertà che è l'unico evento ciclistico organizzato nel nostro Comune». Qualche perplessità riguarda forse la data prescelta, ovvero il giorno di Pasqua: «E' stata una scelta obbligata - prosegue Nicher - E ci siamo dovuti adeguare, ma l'anno prossimo contiamo di tornare a proporre la corsa a metà maggio. Tuttavia dal punto di vista delle adesioni non potevamo pretendere di più, poiché la nostra è l'unica gara per gli Allievi che sarà organizzata nelle regioni del centro Italia durante la giornata di Pasqua e così stiamo raggiungendo, con piena soddisfazione, un numero record di iscritti».  Per il percorso c'è un ritorno all'antico: «Sì, abbiamo lasciato perdere la salita della Rocca di Montemurlo e siamo tornati verso Pistoia, con il giro inziale pianeggiante. Poi ci sarà da scalare per tre volte il Fognano, dove credo che si verificherà la selezione decisiva... In pratica abbiamo riesumato il tracciato delle prime edizioni della nostra gara». È infine doveroso un accenno ai partners più importanti della competizione: «Sono il Comune di Montale, tutti i nostri sponsor, l'Aido, l'Avis, i Donatori del Sangue Fratres e l'Associazione Nazionale degli Alpini, che com'è tradizione eseguirà il silenzio fuori ordinanza, in occasione del minuto di raccoglimento prima della partenza dei concorrenti, presso il cippo che ricorda i martiri della libertà situato lungo la via omonima. Desidero inoltre precisare che tutta la cittadinanza di Montale ci ha sostenuto nel nostro sforzo organizzativo, dimostrando di essere affezionata a questa bella gara che è ormai una classica del ciclismo giovanile a livello nazionale».

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