Lutto
E se sulla canotta biancorossa comparisse il nome Neri Pistoia?
Elisa Pacini
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LURLO DEL CAMPIONE Visconti con la maglia sponsorizzata Sottoli Neri esulta dopo una vittoria Latleta della Neri-Farnese è campione italiano in carica 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Dalla maglia tricolore del campione italiano Giovanni Visconti, il marchio "Neri", la famosa azienda che a Cerbaia produce sottoli per tutta Italia con un importante mercato estero, potrebbe volare sulle canottiere dei giganti biancorossi del PalaFermi. Possibile? Possibilissimo, come conferma Stefano Baronti, patron dell'azienda di Lamporecchio insieme al padre Giuliano. Un'ipotesi destinata fin da ora a mettere in ebollizione il mondo sportivo pistoiese e toscano in generale. Perché non solo i sottoli Neri potrebbero abbinarsi alla pallacanestro ma potrebbero dismettere il loro legame col mondo del ciclismo a cui sono uniti da un rapporto d'amore e passione pura lungo ben 22 anni. La sponsorizzazione nel mondo del pedale per la Neri è iniziata nel 1989. Dal ciclismo dilettanti a quello professionistico, con un coinvolgimento sempre maggiore, culminato con l'ennesimo anno di sponsorizzazione della squadra quest'anno denominata Neri-Farnese. Ora però il binomio potrebbe interrompersi. Per la gioia dei baskettari pistoiesi e la tristezza dei ciclofili. I contatti sono avviati tanto che da qualche settimana il marchio Neri compare accanto alle foto di Varnado & C che ruotano sul sito della società biancorossa, insieme agli sponsor storici. E l'arrivo sulla pagina web della la torretta blu con al centro il logo rosso della Neri potrebbe essere l'inizio di una storia importante. «Sì è vero, è iniziato un rapporto col basket - conferma Baronti jr -. Quest'anno abbiamo dato un contributo minimo ma non è escluso che il nostro impegno possa aumentare nel prossimo anno». Parole pronunciate con grande tranquillità dal patron dell'azienda di Lamporecchio, che accenderanno i sogni dei tifosi del basket. Grazie al lavoro certosino portato avanti da Maltinti e Lucchesi la famiglia Baronti sta vagliando il progetto proposto dal Pistoia Basket che per la prossima stagione cerca quello sponsor principale che quest'anno non si è trovato se non ancora una volta nella galassia delle società dei Carrara. «Abbiamo parlato anche di questo - racconta Baronti- ma sarà fondamentale per le nostre prospettive future, chiarire l'impegno con il ciclismo. Potremo decidere se seguire il ciclismo o il basket, oppure ridimensionare l'impegno nel ciclismo e considerare una sponsorizzazione nella pallacanestro». Baronti fa intendere chiaramente che la nuova avventura della Neri passerebbe da un abbandono del ciclismo che ancora non è stato deciso. Una separazione che sarebbe storica visto che la famiglia è appassionatamente a fianco delle biciclette dal 1989, sponsorizzando tra l'altro in toto la corsa di casa, cioè il Gran Premio Industria e Commercio di Larciano. Un addio però che potrebbe essere dettato da scelte imprescindibili di marketing in un'evoluzione che la Neri ha già iniziato in questi anni. Tre anni fa infatti, ha lasciato il mondo dei dilettanti (dove ha lanciato tra gli altri l'altro pupillo nostrano, Francesco Ginanni) per passare ai prof e partecipando così alle maggiori corse nazionali e interazionali. «Non è detto che abbandoneremo il ciclismo - sottolinea Bartoli - ci sono molte cose da valutare e per una decisione così importante serve una riflessione attenta». Uno degli aspetti decisivi è quello del tempo che potrebbe non coincidere esattamente con quello del basket. «Decideremo intorno a settembre-ottobre, alla fine della stagione ciclistica. So che per programmare un impegno nel basket, una risposta servirebbe tra luglio ed agosto ma noi dobbiamo valutare bene. La nostra scelta si baserà sulla visibilità». Di certo oltre alla visibilità, alla base di questo contatto c'è anche la passione per la palla a spicchi che nella famiglia Baronti viene seconda forse soltanto al ciclismo. «Sì, il basket ci piace molto - conclude Baronti jr - eravamo vicini a Montecatini prima della caduta e soprattutto eravamo legati alla società finché c'è stato un personaggio come Mario Boni. Ma la pallacanestro la seguiamo con piacere ed entusiasmo anche a Pistoia. Diciamo che la appreziamo come sport in generale». Il corteggiamento insomma è iniziato. Se sarà solo una cosponsorizzazione o se invece Neri diventerà main sponsor lo sapremo tra mesi. Intanto godiamoci questa notizia positiva che sul fronte societario mancava da tempo.
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