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Pistoia

Ancora dieci giorni per decidere il nome dell'allenatore

Ancora dieci giorni per decidere il nome dell'allenatore

A maggio le conferme a partire da Stefanelli La preparazione partirà 10 giorni prima

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 PISTOIA. «Per ora siamo in serie D, è l'unica certezza». Solo tre giorni fa Orazio Ferrari si è espresso così su quanto potrebbe succedere durante l'estate. L'euforia del post-Forte dei Marmi quando tutti parlavano già di Lega Pro è stata ridimensionata per una serie di motivi: a metà aprile, non si può avere la certezza se la Pistoiese potrà bypassare i dilettanti e riaffacciarsi tra i prof. E soprattutto una volta dato un certo tipo di messaggio è difficile andare a spiegare ai tifosi che quell'obiettivo non è più raggiungibile. Dunuqe testa sulla serie D, ma documenti (e soldi) pronti al salto «qualora se ne presentasse l'occasione». In un certo senso, lo striscione «Chi mantiene una promessa merita rispetto» esposto dai ragazzi dell'Ultima Guardia nella sfida contro il Montemurlo rappresenta un riconoscimento a Ferrari ma anche un avvertimento per il futuro.  IL RIPESCAGGIO. La realtà dice che in Lega Pro la situazione è al limite del collasso. Fino ad ora, con la Covisoc che ha spulciato i libri contabili soltanto ai primi quattro mesi di stagione 2010/11, ci sono ben 35 società che sono state deferite e penalizzate fra Prima e Seconda Divisione. Ecco perché almeno a fari spenti è utile tenere gli occhi aperti.  CHE SI FA AD APRILE. È il momento di pianificare il futuro. «Le decisioni sull'allenatore le dovrà prendere il consiglio» ha ribadito Ferrari in un intervista fiume al Tirreno. Però, se si va a vederne la sua composizione, si vede come lo stesso Ferrari detiene la maggioranza assoluta, seguito da Antonio Buono e Marco Frosini (entrambi suoi uomini). Come dire: la decisione sull'allenatore la prenderà lui. La sensazione è che non ci sarà posto per Agostiniani. Non per demeriti ma perché il mister, da sempre (e comprensibilmente), ha preferito il suo lavoro di dipendente: patron Ferrari potrebbe anche proporgli un ruolo diverso ma la stagione trionfale di "Ago" gli può offrire valide alternative in Eccellenza.  I MOVIMENTI DI MAGGIO. Se davvero Agostiniani non fosse riconfermato, c'è bisogno di trovare un nuovo allenatore. L'identikit è presto fatto: un esperto della serie D che, all'occorrenza, il 10 agosto sia pronto anche ad affrontare la C2. Poi si andrà verso la riconferma quasi certa per la D, di Bargagna e Piemontesi oltre a capire chi della squadra di quest'anno rimarrà. Il primo con cui parlare sarà Stefanelli. Probabile che resti.  UN CALDO GIUGNO. Sarà il mese decisivo per l'allestimento della squadra. Le riconferme dovranno essere già arrivate e c'è da muoversi nello sconfinato mondo delle "quote", il punto chiave per un successo. E poi, verso fine mese potrebbero iniziare ad aprirsi gli spiragli sul ripescaggio.  A LUGLIO SI RIPARTE. Verrà senz'altro depositata la domanda di iscrizione alla Seconda Divisione e poi si inizierà ad aspettare. Rispetto al 2010, verrà anticipato il raduno di una decina di giorni per lavorare con calma e arriveranno anche i primi test.  AGOSTO BOLLENTE. Il 7 agosto 2009 l'Ac fu esclusa dai professionisti. Indicativamente per quella data si saprà con certezza se l'Us potrà ambire al doppio salto oppure "accontentarsi" della serie D e, comunque vada, nell'ultimo weekend di agosto si alzerà il sipario sul nuovo campionato. Resta da scoprire quale. S.M.

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