Il Tirreno

Pistoia

«A Pisa per vincere, dentro subito Del Prete, Massaro e Francesconi. Spero che altrove si giochi nel modo giusto»

Seghi schiera il tridente e pensa agli altri campi

Lapo Balli
<b>BOMBER </b>Francesconi serve la sua esperienza
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BOMBER Francesconi serve la sua esperienza

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 QUARRATA. È cominciato il conto alla rovescia. Ancora 90 minuti, poi sapremo se il Quarrata andrà ai playout, disputerà lo spareggio o si salverà direttamente. Chiaramente in casa giallorossa si spera nella terza opzione, ma le probabilità sono ridotte al minimo come ammettono in casa giallorossa.  IL 33 PER CENTO. «Ogni opzione - commenta mister Seghi - ha il 33% di possibilità di avversarsi. È tutto concatenato insieme: per salvarci direttamente dobbiamo vincere e poi occorre anche una combinazione di risultati favorevoli». Le preoccupazioni di Seghi, comunque, non sono legate solo alla trasferta di Pisa, ma anche alla correttezza delle altre partite. «Ripeto che la possibilità di salvarci direttamente è il 33%, ammesso che tutti giochino nel modo giusto».  BUONAFEDE E MALAFEDE. Il riferimento, neanche tanto velato, è a domenica scorsa quando le partite dell'Urbino Taccola e del Pescia cominciarono con diversi minuti di ritardo. «Per il regolamento - ammonisce Seghi - una partita può cominciare anche in ritardo, quindi ci tengo a precisare che quelle di domenica scorsa non sono irregolarità. Io credo nella buona fede, ma è chiaro che se dovesse ripetersi un episodio del genere, non ci crederei più. Mi auguro quindi che tutte le partite comincino allo stesso orario». Resta il fatto, comunque, che il Quarrata deve battere il Pisa Sporting Club. «In settimana - prosegue Seghi - ci siamo preparati per vincere la partita. Noi, infatti, dobbiamo vincere a tutti i costi, altrimenti è inutile ogni altro ragionamento. Siamo quindi molto concentrati sulla nostra partita, poi vedremo a gara conclusa come sono andati i risultati degli altri campi».  LA FORMAZIONE. Rientra Del Prete dalla squalifica e il tridente diventa una scelta obbligata. «E' una partita da vincere a tutti i costi - ricorda Seghi - quindi giochiamo con il tridente: Massaro, Del Prete e Francesconi». Sarà dunque un Quarrata a trazione anteriore, considerata anche la presenza in campo di Brancaccio che non è certo un centrocampista difensivo. Per il resto, i dubbi del mister sono legati alla presenza o meno di Bindi e Pighi, dato che Marini, Minucci e Bargiacchi sono out di sicuro. Bindi ha un problema all'adduttore, Pighi è in fase di recupero, dopo l'infortunio. «Se Bindi non ce la fa, gioca Toccaceli. Mentre la presenza di Pighi comporta qualche variazione. Se gioca, tutto bene, nel senso che ricoprirà il ruolo di terzino sinistro. Se non gioca, sono costretto a far arretrare sulla linea della difesa uno tra Cariello e Sgarbanti e a centrocampo inserire la quota Mariotti. Io mi auguro di recuperare Pighi perché in partite come quella di oggi in cui conta solo vincere sarebbe bene non cambiare troppo, per non togliere sicurezze alla squadra». A centrocampo, infine, mancherà Flora - sconta la terza giornata di squalifica - e al suo posto giocherà uno tra Vendrame e Sgarbanti.

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