Sicurezza
«Forlì conta come le 3 gare successive»
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DALLEST AL BIANCOROSSO. Fucka e Porzingis 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ora o mai più. Per la Tuscany è arrivato il momento di provare ad ottenere quel blitz esterno che, nel girone di ritorno difficilmente è stato raggiunto. Ma se i biancorossi vogliono provare a raggiungere i playoff sanno benissimo che non basta vincere solo in casa. Ed allora, fallito il primo colpo contro Ferrara, è il momento di provarci a Forlì anche se sarà un match tosto e con condizioni ambientali avverse visti i 5.000 spettatori previsti domenica al "PalaRomagna" che vogliono spingere la MarcoPolo Shop alla salvezza. QUI PISTOIA. Chiamato in causa da Moretti, insieme a Varnado e Toppo, per i troppi rimbalzi offensivi concessi a Ferrara, la trasferta di Forlì sarà un bel banco di prova anche per Gregor Fucka che, dall'alto della sua esperienza, dovrà guidare i compagni. «La sconfitta di Ferrara - commenta l'Airone di Kranj - non ci voleva ma tutto è sempre possibile. L'importante sarà rimanere concentrati per quaranta minuti in questa trasferta perché la lotta playoff, per quanto ci riguarda, è ancora aperta e lo sarà anche nelle restanti tre sfide. Per questo dico che dovremo affrontare col piglio giusto il match di Forlì senza dimenticarci che ce ne saranno altri tre ugualmente decisivi». Come detto, però, la differenza sostanziale fra Ferrara e Forlì sarà nel calore del palazzetto. «Il pubblico conterà soprattutto per loro - continua il pivot della Tuscany - mentre noi dovremo pensare soltanto alla difesa per arginarli». I commenti di Fucka finiscono qui perché la settimanale conferenza stampa organizzata dalla società con i giornali è durata soltanto due minuti, visto il ritardo di Fucka e l'incombente inizio dell'allenamento. Lo diciamo giusto per rispetto nei confronti dei lettori. QUI FORLI'. Nella tarda serata di ieri la Marco Polo ha sostenuto un'amichevole contro l'Armani Jeans Milano di Dan Peterson per entrare meglio nel clima partita in vista del duello con la Tuscany. A parlare ci ha pensato il vice di Nenad Vucinic, Stefano Colombo. «Non ci sono paragoni col match dell'andata - dichiara il secondo di Vucinic sul "Corriere di Romagna" - perché la squadra di allora non aveva le capacità di condizionare i ritmi della partita e gli avversari. In questo momento è la Tuscany che si deve preoccupare di noi e non viceversa ed è per questo motivo che sarà fondamentale l'apporto del pubblico: sono i tifosi che ci stanno facendo andare oltre i nostri limiti però questo non ci può far pensare di sottovalutare Pistoia, non ce lo possiamo permettere». PULLMAN. C'è ancora posto sul pullman della Baraonda per domenica. Partenza alle 15 dal PalaFermi, per info 347/8675294. S.M.
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