Il Tirreno

Pistoia

«Gli arbitri non tutelano Varnado»

Elisa Pacini
Roberto Maltinti (a destra) con il direttore sportivo Giulio Iozzelli
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Roberto Maltinti (a destra) con il direttore sportivo Giulio Iozzelli

Lo sfogo di Maltinti: «Anche domenica tanti piccoli episodi contro»

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 PISTOIA. Non è uno sfogo ma poco ci manca. E' ancora arrabbiato Roberto Maltinti dopo la sconfitta di Ferrara. Da domenica sera aveva tenuto la rabbia per sé e per i suoi collaboratori, che come lui hanno visto la gara del PalaSegest dal vivo, per quello che non esita a definire «un arbitraggio non giusto ricevuto da Pistoia».  Ma a precisa domanda a proposito della domenica, il patron biancorosso diventa un fiume in piena e snocciola tutto il suo dissenso su alcuni fischi della terna arbitrale nei momenti topici del match. «Varnado è stato fatto picchiare - dice Maltinti senza mezzi termini - non è stato tutelato. Gli è stato fischiato uno sfondamento che non ho capito, poi sono stati ravvisati i passi di Toppo nell'azione offensiva mentre mi sembravano netti quelli di Boyette a 13" dalla fine, sull'azione del canestro della vittoria di Ferrara (80- 79, ndr). Ma non sono stati rilevati».  Maltinti con molta franchezza riconosce che la Tuscany, domenica, non ha giocato la sua miglior partita. Ma in un match punto a punto, la differenza la fanno i dettagli. «Non si è giocato benissimo - dice il presidente - possiamo giocare molto meglio. Ma come a Jesi, a Rimini, ho visto cose che hanno fatto arrabbiare. Domenica non ci sono stati fischi che hanno sconvolto il match, ma ci sono state tante piccole cose che non mi sono sembrate giuste e un po' hanno inciso sul risultato finale».  Il presidente non vuole alzare i toni. Sa che la squadra ha iniziato a prepararsi ad una trasferta altrettanto importante come quella di Forlì ma la sua rabbia si sente tutta. «Non voglio parlare di malafede - dice subito Maltinti -, non mi passa nemmeno per la testa ma è preoccupante che un arbitro che è a un metro non veda i passi di Boyette nell'ultima azione. Per noi quella di domenica era la gara che poteva essere la svolta e perdere non solo per demeriti nostri, non mi fa star bene».  Tra tutti gli episodi che ci porta ad esempio, Maltinti ribatte sulla guardia "poco ortodossa" che molte squadre fanno su Varnado, di cui il presidente lamenta poca tutela da parte dei direttori di gara. «Io sono il primo a dire che a volte il ragazzo fa delle sciocchezze - conclude - ma mi sembra che venga poco tutelato. Anche domenica gli è stato attribuito un tecnico nel finale ma bisogna anche capire il contesto. Uno che subisce tanti falli come lui, non sempre sanzionati, si può scocciare e può scappare una parola».  Trasferta a Forlì. La "Baraonda Biancorossa" organizza una trasferta in pullman per seguire la Tuscany impegnata domenica a Forlì. La partenza sarà alle ore 15 dal Palafermi. Il costo della trasferta è di 17 euro (14 euro per i soci della Baraonda) e non include il biglietto della partita. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi entro giovedì sera al bar del palazzetto o al 347/8675294.  

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