Il Tirreno

Pistoia

BRANCACCIO E IL CUORE GIALLOROSSO

Lapo Balli
BRANCACCIO E IL CUORE GIALLOROSSO

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Sarà anche un caso, ma appena Ale Brancaccio (foto) è tornato in campo, il Quarrata ha ritrovato la vittoria. Vengono allora in mente le parole di mister Seghi che ha sempre detto che Brancaccio per il Quarrata è importante come l'aria da respirare. «Sono contento - commenta il centrocampista giallorosso - di aver potuto rigiocare. E' stata dura stare in campo quasi fino alla fine perché ero un po' a corto di fiato e ho avuto anche i crampi, ma fisicamente mi sento bene».  Brancaccio si era infortunato quasi tre mesi fa, il 19 gennaio, nella partita contro il Pescia, riportando una frattura al costato. «Nessuno credeva nel mio recupero entro la fine della stagione - aggiunge - e sia io che il mister ce ne eravamo fatti una ragione. Poi con il passare del tempo, le cose sono migliorate progressivamente e da due settimane ho ripreso ad allenarmi con il gruppo. Domenica quindi è stata una grande soddisfazione poter rigiocare e poi è arrivata anche la vittoria che ci permette di restare in corsa». Il Quarrata, infatti, ha battuto per 3-2 il Lammari San Michele, mantenendo ancora accesa la speranza legata al raggiungimento della salvezza diretta. «Era importante vincere - continua Brancaccio - e ce l'abbiamo fatta. Anche se il Lammari è arrivato con una posizione di classifica tranquilla, io mi aspettavo un partita difficile come in realtà è stata. Non ci hanno regalato nulla, specialmente nel primo tempo, poi nella ripresa i ritmi a causa del caldo si sono un po' abbassati e ne abbiamo approfittato». Purtroppo la vittoria non ha fatto fare passi avanti in classifica al Quarrata che ora si gioca tutto nella prossima gara, l'ultima di campionato. «Secondo me - prosegue Brancaccio - abbiamo un po' meno del 50% di possibilità di evitare i playout. Di sicuro noi dobbiamo battere il Pisa Sporting Club, ma la nostra permanenza in Eccellenza dipende anche dai risultati degli altri campi e a fine stagione i risultati sono a volte inaspettati». Come quello dell'Urbino Taccola che ha vinto sul campo del Pietrasanta. «Se la fortuna ci assiste - conclude - abbiamo ancora una piccola possibilità di evitare i playout, ma ripeto dipende anche dai risultati dei nostri avversari. Noi dobbiamo guardare in casa nostra e pensare di raccogliere i tre punti contro il Pisa, poi ci attaccheremo alla radio e aspetteremo i verdetti degli altri campi. In ogni modo dobbiamo crederci, anche se mancheranno due giocatori importanti come Flora e Del Prete, entrambi squalificati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa