Il Tirreno

Pistoia

I playoff passano da Ferrara

Elisa Pacini
<b>ULTIMO SFORZO </b>Varnado Forte e Moretti provano lo sprint
◗
ULTIMO SFORZO Varnado Forte e Moretti provano lo sprint

Tuscany a caccia di punti in casa di una squadra già salva

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. L'operazione rincorsa ai playoff scatta oggi dal PalaSegest di Ferrara dove la Tuscany scenderà in campo alle 18,15 contro la Naturhouse di Alberto Martelossi per la prima di due trasferte di fila (domenica prossima a Forlì) decisive per l'ottavo posto.  Chi più ne ha, più ne metta. Forse basta questo proverbio per inquadrare la sfida di oggi dove la voglia di Pistoia di prolungare la stagione si scontrerà con quella di una Ferrara intenzionata a mettere nel cassetto la matematica salvezza per dare un segnale sul campo che squarci le nuvole nere che aleggiano sul Basket Club (come su molte altre società tra cui Pistoia). Quale delle due motivazioni vincerà? Come sempre il campo darà la risposta.  La Tuscany è partita stamani alla volta di Ferrara. Prima di pranzo effettuerà una seduta di tiro al PalaSegest dove nel pomeriggio sono attesi almeno una cinquantina di tifosi pistoiesi con la Baraonda in testa. Il peso specifico delle due trasferte consecutive che aspettano la squadra di Moretti, oggi e domenica prossima nel bunker di Forlì, è galattico. Importante come gli scontri diretti contro Imola, Veroli e Jesi che chiuderanno la regular season, perché per dare un senso agli scontri diretti bisognerà tornare dalle due gite oltre Appennino con almeno due punti in tasca. Moretti non vuole fare classifiche di difficoltà tra le due partite, ribadisce che l'obiettivo deve essere solo vincere. «Si può anche dire che sia la trasferta più facile delle due che ci aspettano - ha detto coach Moretti sulla gara contro Ferrara - ma c'è il forte rischio di essere smentiti dal campo. Ferrara è una squadra poco fisica ma è talentuosa e ha un'arma tattica importante da giocare come la duttilità di Ndoja».  L'esterno italo-albanese, sicuramente il migliore giocatore Naturhouse della stagione, metterà alla prova la continuità di Janis Porzingis reduce da una buona gara contro Verona. Se gli esterni avranno il loro bel da fare, contro sergenti del parquet del calibro di Hoover e Boyette, Pistoia può battere gli estensi sotto i tabelloni.  Varnado, Toppo e Fucka sono chiamati a fare la voce grossa davanti all'esperienza di Kotti e alla voglia di giocare dell'ex Canavesi che viene da mesi di panchina in A1 e deve non far rimpiangere un beniamino di casa come Mazzola. Se Ferrara ha sicuramente le sue motivazioni, soprattutto per scuotere città e sponsor, sul campo Pistoia sembra avere in questo momento più carte da giocare. Sperando magari che Moretti scelga anche quella che porta il nome di Lorenzo Saccaggi. Per capire se può essere un investimento sul futuro, solo un finale di stagione passato in campo lo può dire.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web