Il Tirreno

Pistoia

Stefanelli re dei bomber

Saverio Melegari
Stefanelli nella gara di domenica scorsa contro il Lammari
Stefanelli nella gara di domenica scorsa contro il Lammari

L'attaccante ha superato il record di Pazzini e Motta

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 PISTOIA. Non ci sarà il record di punti nella storia dell'Eccellenza, ma per un giocatore questo campionato verrà ricordato a lungo.  Stiamo parlando di Stefano Stefanelli, il bomber arancione con i suoi diciotto gol che ha contribuito in maniera determinante al primo posto. Lui il primato se lo prende: dalla rinascita del calcio arancione del 1988, mai nessuno ha toccato quota 18 in campionato. E, con tre partite ancora a disposizione, può ulteriormente incrementare il suo bottino.  Come segna? Il suo piede preferito è il sinistro, ma può far male anche da lontano anche se l'arma tecnica più redditizia è senz'altro il colpo di testa, sia in zona gol, che per mettere in movimento i compagni con le sponde.  Ha totalizzato tre doppiette contro Certaldo e per ben due volte con l'Urbino Taccola, ma è sua la firma di altre reti decisive come il 2-0 di Massa, l'1-0 di Castelnuovo Garfagnana ed il gol-partita ad un quarto d'ora dalla fine nel derby casalingo col Quarrata.  Pazzini e Motta. Dietro di lui, a distanza molto ravvicinata con 17 reti segnate in campionato, si piazzano in due.  Il primo è Patrizio Pazzini, il padre del vero "Pazzo" che adesso sta facendo faville anche con l'Inter, che nella stagione 1989/90 fu il protagonista indiscusso della cavalcata della Pistoiese targata Roberto Maltinti che vinse il campionato di Interregionale per andare in serie D.  Il secondo è uno dei calciatori più amati dalla tifoseria arancione degli ultimi anni: Simone Motta. Arrivato alla corte di Fagni nell'estate del 2006 in C1, proprio in quella stagione toccò l'apice della sua esperienza arancione, segnando appunto diciassette reti (memorabile il poker rifilato al "Melani" alla Massese). L'anno successivo si confermò capocannoniere della squadra ma con qualche rete in meno: dieci. Fu comunque decisivo nel playout con la Sangiovannese ed ora è a caccia della A col Novara.  Sconosciuti? No, idoli. Raul Molnar e Gianfranco Campioli. Nella classifica dei bomber arancioni dell'era moderna sono loro che seguono il trio Stefanelli, Pazzini e Motta.  Molnar, giocatore generoso e dotato di ottime qualità, venne subito a ruota di Pazzini senior per riportare gli arancioni fra i professionisti con l'ausilio di Ventura in panchina. Subito dopo Raul, toccò a Campioli nel primo anno di serie C2 fermarsi però a quota 12 gol.  Ciccio+Ciccio. In questa particolare classifica, un posto d'onore lo meritano Francesco Baiano ed Edoardo Artistico, entrambi soprannominati "Ciccio". Il primo arrivò alla seconda stagione di serie B del 2000/01 nell'era Bozzi e divenne subito l'idolo della tifoseria: 12 reti il primo anno, dieci il secondo. Artistico, invece, era il "puntero" che permise ad un giovane Walter Mazzarri di iniziare a scalare verso l'olimpo del calcio, con l'attaccante campano che risolse diverse gare con le sue giocate da fuoriclasse.  Quello che si può chiedere allo stesso Stefanelli, a partire dal prossimo campionato di serie D.

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