Sicurezza
IL GIALLOROSSO
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Come si presenta il Quarrata al "Melani"? «La capolista deve fare il suo compito, mentre noi siamo affamati di punti. Nella nostra tabella di marcia in questa giornata abbiamo scritto accanto "sconfitta", ma se verrà qualcosa in più è senz'altro ben gradita». Pensa che la Pistoiese abbia qualcosa da temere in questa sfida? «Oramai ne ho viste di tutti i colori e, quando sei la capolista, non ti curi più di tanto di chi hai di fronte ogni domenica ma pensi a fare bene le tue cose». Da esterno pensa che la Pistoiese abbia lanciato la fuga decisiva per la D? «Vincendo domenica con la Pro Livorno ha dato il primo colpetto, adesso deve fare la furba: non fare scivoloni imprevisti perché ora vince chi sbaglia meno. Questo è il parere da esterno, mentre da giocatore del Quarrata mi auguro che lo scivolone possa arrivare». Ci sarà qualche rivincita verso la Pistoiese che per due volte l'ha rifiutata? «Avevo già accettato telefonicamente per venire a fare la terza punta, poi i tempi si sono allungati ed ho scelto Quarrata. Quando sono arrivato avevamo 13 punti e adesso siamo a 23: nel mio piccolo il campionato lo sto vincendo. A 40 anni non ho da dimostrare più nulla ma gioco soltanto per il gusto di praticare questo sport». Come vi state preparando a questo match? «Non staremo chiusi in difesa e già da martedì ho notato che il nostro mister ha curato maggiormente i dettagli: magari dormirà poco nei prossimi giorni per preparare gli accorgimenti tattici». Secondo lei, dove si deciderà la partita? «Di una cosa siamo certi: la palla sarà molto di più nella nostra metà campo che nella loro. Si decide sulle fasce e su come riusciremo a contenerli visto che la Pistoiese ha esperienza in quei ruoli mentre noi abbiamo i giovani».
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