Il Tirreno

Pistoia

Quei 12 fischi malefici in tre partite

Saverio Melegari
<b>SFOGO.</b> Moretti discute con Pascotto a Jesi: l&igrave; ci furono i primi di una serie di gravi errori che hanno danneggiato la Tuscany nelle ultime 3 gare
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SFOGO. Moretti discute con Pascotto a Jesi: lì ci furono i primi di una serie di gravi errori che hanno danneggiato la Tuscany nelle ultime 3 gare

I troppi errori arbitrali decisivi in match punto a punto meriterebbero un dossier

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 PISTOIA. Se nell'ultima domenica è arrivata la multa più salata della stagione Tuscany, 1.599 euro, vuol dire che qualcosa in più del solito è andato di traverso alla voce arbitraggi. Ad onor del vero sono già tre partite che i biancorossi hanno qualcosa da ridire contro l'operato delle giacchette grige. E se in via Fermi si evita con classe di presentare il classico dossier noi abbiamo fatto rewind sui fischi assassini del 2011.  LA BOLGIA DI JESI. La sfida più contestata è diretta dal trio Pascotto-Castelluccio-Paronelli. Una terna "particolare", visto che il metro di giudizio di Pascotto finì nell'occhio del ciclone del ds Iozzelli che, nel successo casalingo contro Casalpusterlengo, si scagliò contro il presidente di Lega Bonamico. Stessa cosa vale per Paronelli sin dai tempi della B1. Come dimenticare, a 2'30" dalla fine, lo scambio di persona fra Toppo e Forte nell'assegnazione di un fallo con Joe pronto in lunetta mentre gli arbitri ci mandarono il capitano. Moretti si inalberò molto visto che Toppo fece 1/2 mentre Forte poteva prendersi il 100% (anche se lo 0/2 finale contro Casale ci dice che niente è scontato), unitamente alla parola "sfiga" usata, a detta di Moretti, da un arbitro per definire il fischio del collega su un dubbio antisportivo a Forte rovinato non proprio volutamente addosso ad un avversario per recuperare un pallone. Un metro dimenticato qualche minuto dopo (a 12" dalla sirena con Pistoia avanti 1) quando Elder fa fallo (antisportivo almeno come quello di Forte) su Varnado ma viene sanzionato con 2 soli tiri liberi.  GLI STOP A VARNADO. Una settimana dopo la Tuscany va a Rimini e si trova di fronte Di Francesco-Calbucci-Gagliardi. Visti i precedenti, Pistoia spera sempre di evitare Calbucci: in 11 direzioni sono arrivate la bellezza di nove sconfitte. Il bersaglio numero uno del 105Stadium si chiama Varnado. Perché? Secondo e terzo fallo su Gurini molto dubbi, quarta lucina accesa dopo una stoppata più che regolare a Piazza che fa scattare i nervi al Tornado poi sanzionato anche con il tecnico del quinto. Jv fuori, partita finita.  CAOS NON CALMO. Si arriva a domenica: a fischiare ci sono Provini, Moretti e Beneduce che lasciano correre buona parte dei contatti di Ferrero su Forte ma, soprattutto, non sanzionano la mannaia di Taylor su Toppo lanciato in contropiede e pronto a schiacciare. Fino all'episodio clou: ancora Varnado cancella l'avversario in difesa irregolarmente, mentre dall'altra parte Pierich fa di peggio ma per i tre in arancione va bene così. Totale: almeno 12 fischi fondamentali contro in tre partite finite punto a punto. C'è di che arrabbiarsi?

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