Il Tirreno

Pistoia

È iniziata la fuga arancione?

Saverio Melegari
<b>STEFANELLI.</b> Bomber Pistoiese
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STEFANELLI. Bomber Pistoiese

1080 minuti alla fine del campionato, ecco cosa può succedere

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 PISTOIA. Milleottanta minuti alla fine del campionato per la Pistoiese. Tanti? Tantissimi. Ma dopo il blitz di Livorno, anche se Agostiniani non sarà d'accordo e giustamente sottolineerà che non bisogna fare calcoli o tabelle, noi i conti li facciamo fare ai tifosi. Cosa succederà da qui al 17 aprile? La fuga orange è iniziata domenica. Ma con la vittoria a 3 punti tutto può cambiare nel giro di una settimana. Insomma, 6 punti di vantaggio sono tanti, ma guai a fare passi falsi. Ecco il confronto tra i calendari di Pistoiese e delle due inseguitrici, Massese e Pisa Sc.  QUI PISTOIA. Si sa che il calcio toglie e dà in poco tempo. E così ciò che aveva sottratto alla Pistoiese nel big-match con la Massese, pari generoso per gli apuani, ha restituito alle Sorgenti con una partita che sarebbe dovuta terminare sullo 0-0. Con 53 punti in cascina adesso c'è da pensare al derby di domenica contro un Quarrata che ha trenta lunghezze in meno degli arancioni ma che da inizio 2011 ha collezionato tre vittorie ed un pari in cinque gare e non avrà nulla da perdere. Solo dopo si inizierà a pensare all'accoppiata Castelfiorentino (in trasferta) e Pietrasanta in casa. Lì si capirà davvero la reale forza arancione e potrebbe essere il penultimo ostacolo sulla strada della serie D. L'ultimo? La trasferta fra sei giornate in casa del Pisa.  QUI MASSA. Se la Pistoiese domenica se la vedrà con un avversario che ha 23 punti, la stessa cosa vale per la seconda in classifica. I bianconeri di Filippi, infatti, saranno impegnati in una sorta di quasi derby al "Nardini" di Castelnuovo Garfagnana contro il Real di Oliviero Di Stefano. Campo difficile, lo è stato anche per la Pistoiese che ne uscì vincente con una zampata di Stefanelli, avversario ostico ed in salute viste le difficoltà create agli arancioni solo dieci giorni fa. E chissà che proprio l'ex Di Stefano non possa fare un regalo alla sua vecchia squadra. La Massese spera nella "remuntada" visto che le prossime sei gare sono indizio di tre punti sicuri ad ogni allacciata di scarpe con il pericolo maggiore che arriverà alla dodicesima con la trasferta in casa della Pro Livorno. Per il resto ha già giocato sia con Pistoiese che col Pisa, senza mai perdere nel 2011, e quindi il calendario dà alla Massese una grossa mano. Vedremo se basteranno i gol di Ceccarelli per far paura ad Agostiniani.  QUI PISA. Prima che al campionato, i nerazzurri oggi dovranno pensare alla Coppa. A Monte San Savino, infatti, va di scena il ritorno della finale della fase regionale della Coppa Italia contro il Sansovino, capolista del girone B: all'andata 1-1 a San Giuliano Terme, quindi le chance di andare avanti sembrano poche per la squadra di Lazzerini. Da domani, si tornerà a pensare al campionato con la sfida casalinga contro l'Urbino Taccola penultimo in classifica. Anche il calendario del Pisa è abbastanza semplice fino all'undicesima giornata quando al "Bui" arriverà la Pistoiese: lì capiremo se i giochi saranno chiusi o ci sarà spazio per lottare ancora.

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di Redazione web