«La forza della Pistoiese? Ferrari»
Saverio Melegari
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200 VOLTE IN A. David Balleri ha assistito a Pro Livorno-Pistoiese L'ex Samp Balleri: questo presidente è un portento. E la D potete perderla soltanto voi
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PISTOIA. L'istantanea più bella del blitz delle Sorgenti? Orazio Ferrari che vaga per la tribuna ed esulta al pareggio del Pisa a Massa come se la Pistoiese avesse vinto la finale di Champions. Questo atteggiamento è piaciuto ed ha destato particolare curiosità anche in David Balleri, livornese "doc", che domenica ha visto da vicino gli arancioni contro la "sua" Pro Livorno, in quanto allenatore degli Juniores. Per i più sbadati, Balleri ha giocato più di 200 gare in serie A con le maglie di Parma, Padova, Sampdoria e Lecce oltre che nel suo Livorno. Balleri, che sintesi si può fare sul blitz della Pistoiese alle Sorgenti? «La classe e la qualità dell'organico degli arancioni ha fatto la differenza perché ritengo, e non lo dico da partigiano, che il risultato più giusto fosse il pareggio». Analisi obiettiva. E' in questi casi, però, che viene fuori la grande squadra? «La Pistoiese ha vinto a Livorno grazie ad un gol bellissimo di Pieroni che si vede solo in categorie superiori. E poi non dimentichiamoci delle parate di Flauto, soprattutto quella ad inizio gara, che è stata super». A livello generale cosa le è piaciuto di più della Pistoiese? «Come organico è nettamente più forte della Pro Livorno anche se la differenza in campo non si è vista. Quello che incoraggia è che la Pistoiese adesso ha alle spalle una dirigenza forte. Da esterno dico: tenetevi stretto questo presidente, perché è focoso ma il modo di esultare sul pareggio della Massese dimostra quanto tenga a questa avventura». C'è un reparto che l'ha maggiormente impressionata? «Limitatamente a questa gara senza ombra di dubbio la difesa. D'altra parte in una squadra che subisce solo 9 gol in 22 partite non può che essere così ed anche Flauto è decisivo. Non vanno mai in difficoltà e di fronzoli nemmeno l'ombra: quando c'è da spazzare la palla i difensori la mandano anche in tribuna, quando c'è da uscire in palleggio fanno proprio in quel modo». Sei punti di vantaggio sulla Massese, otto sul Pisa: il campionato è già chiuso? «Direi che a questo punto gli arancioni lo possono solo perdere perché il Pisa pensa solo alla Coppa e la Massese è indietro. Voglio usare una frase che dico sempre ai miei ragazzi: "quando stai sempre in testa vuol dire che hai fatto bene fin dal primo giorno". Penso che possa calzare a pennello anche a questa Pistoiese». Da allenatore juniores, chi le è piaciuto delle "quote" arancioni? «Romeo ha fatto un ottima partita così come i due che stanno in difesa. In squadre del genere tutto ti viene più facile».
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