Il Tirreno

Pistoia

IOZZELLI

Elisa Pacini

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 PISTOIA. La Tuscany aspetta lumi dalla Virtus Bologna per fare un passo avanti nella trattativa per il giovane Riccardo Moraschini. A confermarlo è il ds Giulio Iozzelli in attesa di un segnale dalle V nere. L'affacciarsi di Pistoia sul mercato rimane comunque una grossa sorpresa sia per il fattore economico che, soprattutto, per le ragioni che spingono la società biancorossa a un innesto.  Iozzelli, a che punto è la trattativa?  «Dipende da noi fino ad un certo punto. È Bologna che deve dire se deciderà o no di fare a meno del giocatore. A quel punto, noi verificheremo le altre condizioni, in primis la spesa».  Moraschini gioca 10' di media in A1 ma è molto giovane e il suo ingaggio, a fine gennaio, non sarà esorbitante...  «Certo, ma dobbiamo capire se e come Bologna vorrà darlo in prestito. Quando hai un eventualità di spesa ridotta come è la nostra, tante cose sono da definire».  Rimane il fatto che siete sul mercato. Un po' inaspettatamente vista l'idea dei sette uomini. Almeno per la salvezza. C'è dell'altro?  «Quando attraversi un periodo difficile con più sconfitte, devi analizzare le cause. Ci sono state partite storte ma, uno dei motivi, può essere che essendo la squadra così corta alla lunga si presenta stanca nei momenti decisivi. Avere un giocatore che allunga le rotazioni, che può darci una mano, sarebbe utile».  Come mai Moraschini? Uno che non viene certo in Legadue a guardare...  «E' un ragazzo che con le sue qualità può aiutarci. E' un esterno duttile che può ricoprire più ruoli anche se è indubbiamente più guardia che playmaker».  Un vice Forte o un vice Porzingis insomma, che spinge ancora più indietro nelle rotazioni chi finora ha giocato pochissimo come Marzoli. È una bocciatura?  «Nessuna bocciatura, solo un allungamento delle rotazioni. Tutti finora hanno svolto il proprio ruolo col massimo impegno, anche negli allenamenti».

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