La protesta
Filloy pensa positivo. Toppo: non è colpa degli arbitri
«Siamo tornati quelli pre-Natale Ora ci manca solo la vittoria»
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PISTOIA. Da domani, alla ripresa degli allenamenti, c'è una cosa sola da fare: mettersi in palestra e provare cinquanta, cento, mille volte i tiri liberi. Perché qualche errore ci può stare, ma stare sotto il 50% dalla linea della carità non è tollerabile. E anche la squadra la pensa così. «L'abbiamo persa proprio ai liberi - spiega Ariel Filloy - perché per il resto gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti: cercare con insistenza i lunghi, difendere alla morte, tenerli ad un punteggio basso. Ma gli errori non sono pesati soltanto negli ultimi secondi. È senza ombra di dubbio una sconfitta che ci fa male, la quinta consecutiva con alle porte il viaggio a Barcellona. Vedo, però, che a livello di gioco siamo tornati quelli che eravamo prima di Natale perché c'è compattezza e non si cercano egoismi. Ci manca solo la vittoria». La preoccupazione maggiore, a questo punto, deriva dal fatto che questo filotto negativo è arrivato subito dopo l'apogeo stagionale con il terzo posto in classifica di un mese fa. «Forse ci siamo un po' distratti durante le vacanze - conclude Filloy - e siamo calati dal punto di vista fisico. Cosa fare? Se sbagliamo i liberi vuol dire che c'è qualcosa che non va a livello mentale. Dobbiamo metterci lì e provare di continuo». È in frangenti del genere, però, che deve far sentire la propria voce il capitano che, fra l'altro, ha chiuso la sua serata con un 1/4 dalla lunetta in linea con i compagni e si è reso protagonista di un episodio che, a posteriori, risulta decisivo per il risultato finale: trenta secondi all'intervallo, Tuscany avanti 37-31, contropiede di Toppo che va per schiacciare ma Taylor da dietro lo stoppa fallosamente. Non per gli arbitri e, subito dopo, dal +8 Pistoia si passa al -4 Casale. «Io il fallo l'ho sentito - spiega Fiorello Toppo - e quando finisci punto a punto ogni fischio è decisivo. Ma non abbiamo perso per colpa degli arbitri. Vedo una squadra che sta lavorando nel modo giusto e adesso ci manca soltanto la vittoria. Il mio messaggio? Garantisco che continueremo a dare il 100% come stiamo facendo anche per il pubblico che come sempre ci ha spronato per fare bene e ci aiuteranno per ritrovare la serenità che ci serve». S.M.
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