Il Tirreno

Pistoia

«Quel tiro lo provo spesso»

Dario Serpan
<b>GIVE ME FIVE.</b> Ferrari e Bargagna festeggiano alle Sorgenti
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GIVE ME FIVE. Ferrari e Bargagna festeggiano alle Sorgenti

Pieroni racconta il gol, Ferrari esulta: «Una grande domenica»

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 LIVORNO. Gli occhi incollati sul campo delle Sorgenti, intitolato a uno dei più grandi giocatori del Livorno, Mario Magnozzi. Un orecchio attaccato alla radio per sentire cosa stava succedendo a Massa e alla fine l'urlo di gioia. Mani al cielo che sbucano dal cappottone marrone avvolto dalla sciarpa con su scritto Usp: Unione Sportiva Pistoiese. Il presidente Orazio Ferrari è raggiante. «Sì - urla - sì». E in quel sì c'è dentro la gioia, la sofferenza, la speranza.  «Voliamo a +6 in classifica - esulta Ferrari - e allora questa domenica è un passaggio molto importante per il nostro cammino, ma chiaramente non dobbiamo farci illusioni, bensì mantenere i piedi piantati a terra perché la strada è ancora lunga». La Pistoiese non incanta a Livorno, ma un gran gol di Pieroni risolve la posta in palio a favore della capolista. «Pieroni stratosferico - commenta euforico il presidente arancione -, ma devo riconoscere i meriti dei livornesi che han fatto una bella partita e ci ha tenuto testa per 90'».  Imbattuta in casa fino alla vigilia, la formazione di casa ha prevalso sul piano del gioco, ma la forza dei singoli ha fatto la differenza in questo match dal sapore di alta classifica. Al Magnozzi, la quinta della classe contro la capolista e, anche se il Cams ha vietato la trasferta ai tifosi pistoiesi, la cornice di pubblica è stata comunque d'eccezione, nonché pronta a strofinarsi gli occhi sul gol partita caduto al 6' della ripresa. «Provo spesso il destro a giro sul secondo palo - racconta Tommaso Pieroni, autore della rete che ha deciso l'icontro - e anche stavolta mi è andata bene. Siamo una squadra che, anche quando non gioca benissimo, può affidarsi alle giocate dei singoli per risolvere le partite, perché questo serve a chi lotta per vincere il campionato. Era molto importante fare risultato pieno a Livorno e io sono contento di aver messo la mia firma su una vittoria che, dati i risultati delle altre gare, vale 5 punti. Il mio 2011 è cominciato alla grande e spero che prosegua su questi toni».  Massimo risultato col minimo sforzo per la squadra di Agostiniani, sceso in riva al mare con una formazione coperta ed estremamente concreta. Il minimo scarto è bastato per domare un avversario ostico e salire a 53 punti in graduatoria, rilanciando la fuga in testa contro l'assalto della Massese, fermata ieri sull'1-1 dal Pisa Sprting Club. Si chiude così una settimana importante per la regina del girone A d'Eccellenza toscana: «Mercoledì è stato un turno storto, mentre questa domenica è andata decisamente meglio, anche per i risultati giunti dagli altri campi - commenta così il ds della Pistoiese Bargagna -. Abbiamo aumentato il vantaggio in testa alla classifica e adesso proseguiamo spediti verso il nostro obiettivo stagionale. Vincere a Livorno non era facile, ma noi siamo venuti per il risultato e dopo aver segnato abbiamo fatto di tutto per mantenere l'1-0 fino al fischio finale. Detto questo, faccio i miei complimenti alla Pro Livorno Sorgenti, perché ha mostrato qualità nel gioco a terra e mentalità per stare nei quartieri alti, ma questo conferma l'importanza del risultato conseguito sul loro campo. La concretezza era la nostra missione in questa delicata trasferta, e siamo contenti di averla centrata in pieno».

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