Il Tirreno

Pistoia

Le nobili decadute si giocano il paradiso

Saverio Melegari
Le nobili decadute si giocano il paradiso

Alle 14.30 il recupero Pistoiese-Massese: 3 punti orange sono un piede in D

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 Chi sperava in qualche colpo a sorpresa, rimarrà deluso. Sul fronte Pistoiese si torna alle scelte classiche e quindi fuori Gemignani, Sabatini e Monticciolo. Il capitano, che è tornato a giocare domenica, lascerà di nuovo spazio a Calanchi, mentre gli altri due devono ancora entrare nei meccanismi della corazzata. In casa Massese, invece, si deciderà tutto all'ultimo momento. Fuori Briglia, rientrerà Andreoni in mezzo al campo, in porta c'è l'esperto Biagi (e non il giovane Lombardi che all'andata regalò il 2-0 a Stefanelli) mentre davanti dovrebbe essere proposto l'attacco atomico con Ceccarelli, capocannoniere con 16 gol del girone A, Zaniolo che ne ha fatti dieci e Salvetti. Tutti avanti, dunque e la Pistoiese dovrà stare bene attenta.  PISTOIA. Rimettete gli orologi con la sveglia che suona alle 14.30. Da lì inizieranno le due ore che potrebbero decidere il campionato per la Pistoiese. Novanta minuti dove ci si può permettere anche il lusso di giocare per il pareggio visto che la classifica rimarrebbe aperta a qualsiasi ulteriore colpo di scena, ma nessuno scenderà in campo per accontentarsi visto che l'occasione è troppo ghiotta per mandare al tappeto l'avversario.  Poco prima, intorno alle 14, suona l'adunata per i tifosi arancioni, chiamati oggi come mai a sostenere la propria squadra.  LE PAROLE. «L'attesa c'è - spiega Riccardo Agostiniani - perché il match è sentito da tutti. Scendiamo in campo sapendo che è importante ma non decisiva, però i ragazzi hanno capito che l'appuntamento di oggi non va fallito. Giocheremo contro un avversario che si presenta al "Melani" bello carico, reduce da otto vittorie consecutive: se non è record poco ci manca e che si è riavvicinato a noi nelle ultime giornate facendo passare in secondo piano il nostro cammino. Abbiamo 49 punti con +9 in media inglese, meglio del Borgo a Buggiano che domina in serie D ma lì è un trionfo, qui c'è da stare attenti a non distrarsi un attimo. Pistoiese e Massese meritano entrambe di salire di categoria, ma io mi auguro di rimanere in testa fino alla fine». Dopo Albinia e Real Castelnuovo, si è capito che il tridente non fa al caso di questa squadra ed ecco che si torna ai vecchi santi. «Come ho detto a caldo - continua il mister arancione - non sono rimasto soddisfatto anche dalla riprova e quindi penso che oggi torneremo allo schema consueto con i rientri di Calanchi ed Arricca dal primo minuto».  IN ORANGE... Formazione pressoché obbligata per Agostiniani che parla apertamente di ritorno al 4-4-2. Davanti a Flauto che dovrà drizzare le antenne per tutto il match, la coppia centrale di difesa sarà composta da Pagani e Strufaldi, con Elmi a sinistra e Calanchi dirottato come spesso succede a destra. In mezzo al campo Balleri a far legna ed il rientrante Arricca ad inventare (Monticciolo è ancora piuttosto indietro di condizione), mentre Pieroni torna titolare dopo tre gare a causa del cambio di modulo ed a destra ci sarà Romeo. Davanti, come sempre, Stefanelli e Lisi con la coppia d'oro che deve far faville. ...E IN BIANCONERO. Mister Filippi ha potuto fare un po' di turnover domenica scorsa a Certaldo, facendo riposare Zaniolo e Andreoni, quest'ultimo reduce da un infortunio ma oggi ci sarà. Occhi puntati sul bomber-metalmeccanico Ceccarelli (sedici gol in venti partite), anche se i bianconeri potrebbero subire la fisicità della Pistoiese soprattutto sulle fasce in fase difensiva.  IL PUBBLICO. Il fatto di giocare di mercoledì porterà via una buona dose di pubblico dal "Melani" che però risponderà presente alla chiamata alle armi, anche perché da Massa dovrebbero essere almeno in 200 a venire a Pistoia. Con la speranza che tutto fili via liscio.

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