Sicurezza
Il patron Dani euforico: «Bellissimo il pubblico con quel crescendo di calore e bravo il nostro coach Bassi»
Tutte le emozioni di un derby ritrovato
◗
Coach Giovanni Bassi durante un time out 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La Valentina's Bottegone è stata l'assoluta protagonista del weekend cestistico pistoiese. Prima della notte del Palafermi, lo Sporting Club 1949 si candidava al ruolo di invicibile "armada" della C nazionale ma i montecatinesi hanno sbattuto di brutto contro la compagine bottegonese. Con un match di sudore e fatica, i gialloneri hanno messo in guardia una volta di più i rossoblu dalle insidie del campionato, confermando che a volte anche la classe operaia va in paradiso. Altro successo di Bottegone, l'aver riunito intorno a sé tanti tifosi (più di 1000 gli spettatori) che hanno vissuto la notte magica. Per questo gli stessi massimi dirigenti gialloneri, col presidente Don Piergiorgio Baronti e lo sponsor Fabio Dani in testa, vogliono ringraziare tutti coloro che hanno tifato Bottegone. Baraonda Biancorossa in primis. «Non ci aspettavamo tutto quel pubblico - dice Fabio Dani - è stato bellissimo. E' stato un crescendo di calore e partecipazione per cui ringrazio di cuore tutti gli intervenuti». Se gli sfottò e i cori da derby erano ampiamente prevedibili, la coreografia dei tifosi pistoiesi è stata un'assoluta sorpresa. Il tema è stato le ultime vicissitudini societarie dei rossoblù che in estate sono ripartiti dalla C1. Così dagli scalini della Curva Pistoia è scesa una lunga processione con tanto di prete e cherichetti che portavano due bare rossoblù (con tanto di ceri ed incenso) con i loghi delle società, Sporting Club e Rb. Guardando al campionato, la vittoria giallonera potrebbe essere quella della svolta per la Valentina's. Ne è convinto Fabio Dani. «È una di quelle gare che dà morale e fiducia per il futuro - dice Mr Valentina's -, sono contento anche perché ho visto una squadra che sembra essersi scrollata di dosso tutte le paure che avevamo fin qui, da neopromossa. I ragazzi sono scesi in campo e hanno lottato a viso aperto dall'inizio. Per questo voglio fare i complimenti al nostro coach, Giovanni Bassi». Il girone di ritorno è lungo ma la Valentina's del derby è sembrata una squadra che ha acquisito maturità gara dopo gara. «La squadra ha capito - dice Dani - che se la può giocare con tutti». E.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
