Il Tirreno

Pistoia

QUI QUARRATA

Decisiva l'espulsione

Lapo Balli

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 QUARRATA. Il Quarrata Olimpia torna dalla trasferta con una sconfitta (2-4), la prima del 2011. E' stata una gara particolare, con ben 4 rigori fischiati (3 a favore della Fortis Lucchese e 1 a favore dei giallorossi) e un'espulsione (Marini). «Il risultato - commenta il capitano Giacomo Cariello - è scaturito da una serie di episodi. Tutti, però, derivanti dal terreno di gioco. Abbiamo giocato, infatti, in un campo molto stretto e soprattutto molto scivoloso. Sia noi che loro ricorrevamo a palloni lunghi e siccome era difficile mantenere il controllo, senza scivolare, ci sono stati numerosi contatti. Devo dire che i rigori che ci sono stati fischiati contro c'erano tutti e c'era anche quello che ci hanno fischiato a favore. Forse ce ne poteva stare anche un altro per noi, però era difficile da giudicare». Anche l'espulsione di Marini è stato un fattore determinante. «Dispiace - continua Cariello - perché eravamo in vantaggio per 2-1 (reti di Del Prete e Brancaccio), poi con l'espulsione di Marini loro hanno pareggiato. Comunque, anche in 10 abbiamo tenuto bene il campo e siamo stati sempre in partita». Il dato importante è proprio questo, dal momento che ora ci sono altri due scontri diretti: il Quarrata gioca bene e tiene testa a qualsiasi avversario. «Purtroppo - conclude Cariello - dovremo affrontare le prossime partite con una formazione rimaneggiata, tra infortunati e squalificati. Però dobbiamo dare il massimo lo stesso perché si tratta di scontri diretti per la salvezza. Quando si gioca in campi pesanti come quello di domenica è anche difficile recuperare in soli tre giorni, ma penso che questo sia un problema di tutte le squadre».

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