Il Tirreno

Pistoia

Decima sconfitta, seconda consecutiva per il team montano

Appennino sull'orlo del baratro ma Scintu crede nel miracolo

Alessandro Sisi
Il tecnico Corrado Scintu
◗
Il tecnico Corrado Scintu

2 MINUTI DI LETTURA





 CUTIGLIANO. C'è poco da dire dopo la decima sconfitta, la seconda consecutiva, da quando è iniziato il girone di ritorno. Perdere in trasferta contro la Folgor Marlia che è la quarta forza del girone ci poteva anche stare, ma se l'andazzo è questo, per il team montano si profila la prima retrocessione della sua storia, anche se va detto che scendere dalla Promozione alla Prima categoria sia per i dirigenti che per alcuni giocatori non sarebbe la fine né di un ciclo, né di altro. Nello sport si perde e si vince, questa è l'aria che adesso si respira a Cutigliano.  Se poi si deve analizzare più a fondo i motivi di questi risultati negativi va anche detto chiaro e forte che sono figli di una errata programmazione estiva. Perdere e lasciar andar via giocatori come Reggiannini, Mollica, Borracchini e Fuschetto, (quest'ultimo domenica ha segnato il classico gol dell'ex), è stato un errore; erano giocatori di classe e facevano spogliatoio, erano lo zoccolo duro di quella formazione che solo un anno fa arrivò a disputare lo storico spareggio per il salto in Eccellenza. Al momento l'Appennino deve fare i conti con una classifica bruttissima. Ultimo posto a due punti dalla zona play out, ma Scintu ci crede ancora.  «Abbiamo perso con l'onore delle armi - dice -, ma non mi basta, però non siamo rassegnati, la squadra lotterà fino alla fine e chi non è in grado di farlo può anche fare subito le valige e andare via».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web