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QUARRATA. La trasferta contro la Fortis Lucchese rappresenta una gara molto delicata ...
Lapo Balli
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Egidio Seghi, allenatore del Quarrata alle prese con infortuni e influenza 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. La trasferta contro la Fortis Lucchese rappresenta una gara molto delicata per i giallo rossi. Si tratta, infatti, di uno scontro salvezza e poi è la prima di tre partite nell'arco di una settimana. Occorrerebbe il migliore Quarrata e invece mister Seghi deve barcamenarsi tra infortunati e influenzati. «Ci aspetta una partita molto dura - commenta Seghi - e purtroppo non la affrontiamo nel modo migliore». «In settimana, infatti, ho avuto a disposizione solamente 7-8 giocatori perché gli altri erano o infortunati o influenzati. Non abbiamo quindi preparato minimamente la partita né a livello tattico né fisico». In tali condizioni, è davvero difficile prepararsi a un incontro, anzi a tre. «Ciò che mi preoccupa - continua Seghi - non è tanto la partita contro la Fortis quanto, in generale, la settimana che ci aspetta. Mercoledì abbiamo il Pesciauzzanese, poi domenica saremo di nuovo in campo contro il Certaldo. Sono tre scontri diretti in cui ci giocheremo una buona parte del campionato. Mi preoccupa il fatto che tanti provengono da una settimana di infortuni o influenza e non si sono potuti allenare bene in vista della prossima settimana. E' comunque inutile piangerci addosso: dobbiamo fare tutto il possibile, poi vedremo i risultati». L'unico dato positivo è che il Quarrata proviene da un inizio 2011 convincente. Due vittorie in altrettante partite e una classifica che rimane in stato di allerta, ma non più preoccupante.
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