Il Tirreno

Pistoia

Filloy presenta la sfida nella sua Rimini: mi spiace per Scarone, sarà fondamentale capire i ritmi

«A Jesi passi avanti, ora serve fiducia»

<b>VECCHI RICORDI </b>Ariel Filloy quando indossava la maglia della Coopsette Rimini (qui contro Boyette al PalaAlgida) Per lui sar&agrave; un ritorno a casa
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VECCHI RICORDI Ariel Filloy quando indossava la maglia della Coopsette Rimini (qui contro Boyette al PalaAlgida) Per lui sarà un ritorno a casa

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 PISTOIA. L'imperativo in casa Tuscany è voltare pagina, lasciarsi alle spalle le polemiche del post-Jesi ed iniziare a mettere nel mirino Rimini e l'inizio di un girone di ritorno che si preannuncia insidioso per i biancorossi che, soprattutto nelle prime quattro giornate, avranno impegni sulla carta difficili se non proibitivi.  Un piccolo pensiero su quanto successo al PalaTriccoli però ce lo facciamo dire anche da Ariel Filloy, il regista della Tuscany che, come ha affermato lo stesso Moretti, dovrà recuperare il prima possibile la miglior forma per tornare a sospingere offensivamente Pistoia.  «Gli errori arbitrali capitano - spiega Filloy - ma quello che non è stato concepibile è lo scambio di persona da mandare in lunetta. Ovvio che non abbiamo perso per quell'errore perché anche Forte poteva sbagliare o fare 0/2, ma ha senz'altro influito. La mia forma? Ho accusato più degli altri la sosta, perché fino a prima di Natale eravamo davvero in palla. Adesso non c'è più tempo per recriminare ma dobbiamo recuperare in fretta perché siamo una squadra che, se tutti quanti non giochiamo al 100%, accusiamo il colpo con chiunque. A Jesi si è visto qualche miglioramento rispetto ad Imola e Veroli, adesso non ci resta che recuperare la fiducia che avevamo fino a due settimane fa».  A Rimini, però, Ariel dovrà fare i conti con un match particolare visto che se la vedrà di nuovo con suo fratello Demian ed inoltre tornerà da ex nella città che lo ha lanciato anche se non si troverà di fronte il suo mentore, quel German Scarone che giusto una settimana fa ha sbattuto la porta in faccia ai Crabs per dissidi con la proprietà andando a far faville a Piacenza in A Dilettanti.  «Mi dispiace per German - continua Filloy - e posso capire benissimo come si può sentire dopo aver preso una decisione così difficile lasciando la società con la quale era legatissimo da quasi dieci anni. Però la vita è questa, anche lui è un professionista e dovrà voltare pagina. Per noi, così come per tutte le altre squadre di LegaDue, inizia un nuovo campionato e già giocare in casa di Rimini sarà un bel banco di prova: per noi sarà fondamentale lasciarci tutto quanto alle spalle e pensare soltanto al campo».  Una partita, quella in Romagna, che si deciderà non sbagliando nulla tatticamente. «L'importante - conclude Filloy - sarà capire il ritmo della partita e rimanere concentrati in difesa. Puoi avere anche Phil Jackson in panchina che ti dice cosa fare, ma se quando difendi rimani fermo vai poco lontano».  In pullman. La Baraonda organizza un pullman per la sfida del 105Stadium. Partenza alle 14.30 di fronte al PalaFermi: 13 euro per i soci, altrimenti 16 euro. Per info: bar palazzetto o 347/8675294. S.M.

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di Redazione web