Sicurezza
Il ko col PtClub è un colpo pesante, ma la salvezza è ancora possibile
Il grido di speranza di Catani «Appennino, niente è perduto»
Alessandro Sisi
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SCINTU. Appennino 1 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Nella calza della befana l'Appennino ha trovato il carbone e tante recriminazioni dopo aver perso sul Pirandello di Cutigliano lo scontro salvezza contro il Pistoia Club. Era una gara da vincere per proseguire il buon momento di forma e anche di risultati positivi ottenuti contro formazioni di ottimo livello, come Querceta e Ghivizzano, invece contro la formazione della Valdinievole i ragazzi di Scintu hanno buttato al vento una colossale occasione per risalire la china e rilanciarsi in campionato. Dopo questa inaspettata e bruciante battuta d'arresto si fa sempre più critica la situazione di classifica. Montani all'ultimo posto a quota 13 che al momento vorrebbe dire retrocessione diretta. A 15 punti, dando un'occhiata al fondo della graduatoria troviamo l'Orentano, a 16 la Cerretese, a 17 il Pistoia Club e con un punto in più il terzetto Montecatini, Lunigiana e Larcianese. «Non tutto è perduto, la classifica è ancora corta, ma perdere lo scontro diretto fa maledettamente male e poi i nostri avversari in occasione della prima rete sono stati poco sportivi», racconta il vice presidente Francesco Catani. «Intendiamoci non hanno rubato nulla, ma il nostro centrale difensivo (Gloria, ndr) era a terra nell'area piccola e dovevano interrompere l'azione, invece hanno proseguito e per di più non potevamo fare neppure il fuori gioco e far salire a squadra».
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