Il Tirreno

Pistoia

Stasera a Firenze la semifinale contro la capolista della serie D Legnaia. Valerio: «È un momento sfortunato ma ci proviamo»

Green Team alle final four di Coppa piena di cerotti

Elisa Pacini
<b>RITORNO </b>Tasselli cavallo di ritorno dopo un lungo stop per Valerio che per&ograve; dovr&agrave; fare a meno di Cavicchi
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RITORNO Tasselli cavallo di ritorno dopo un lungo stop per Valerio che però dovrà fare a meno di Cavicchi

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 PISTOIA. Nel vortice degli infortuni. Così l'Italricambi Green Team aveva finito l'anno e così ha iniziato il 2011. Tanto che il ko di Venturina (70-57) che doveva essere la prova generale alle Final Four di Coppa Toscana, che vedranno protagonista oggi e domani la squadra di Valerio, è risultata essere un'altra serata condizionata dalle assenze. Il peggio è che Lorenzo Cavicchi, giovane e promettente lungo biancoverde, out contro Zanassi e soci per una forte distorsione alla caviglia nell'allenamento di mercoledì sera, potrebbe saltare anche la semifinale di Coppa in programma stasera alle 20,30 contro l'Olimpia Legnaia.  Un appuntamento, quello delle finali che si giocheranno al PalaFilarete di Firenze, a cui la società e la squadra pistoiese tengono moltissimo. «Tutti ad inizio anno prendono la Coppa come la preparazione al campionato - dice coach Beppe Valerio - ma arrivati in finale, tutti vogliono far bene». Per il Green poi è occasione di rivincita: due infatti sono state le finali perse dall'Italricambi (quella nel dicembre 2002 con Navicelli allenatore contro Cus Siena e nel 2006 con in panchina Iacopini sfumata contro Figline Valdarno), per non parlare della sconfitta nelle due semifinali di fuoco del gennaio 2004 contro Bottegone di Biselli (che in finale avrebbe vissuto il primo dei tre trionfi di Coppa).  Con i cerotti e il morale scalfito dalla serie di sconfitte dell'ultimo periodo, l'Italricambi deve ritrovare in queste ore le motivazioni che di certo non mancano. Una bella figura oggi, potrebbe scuotere la squadra anche in campionato. «Non veniamo a capo di questa situazione - commenta Valerio riguardo agli infortuni - siamo sempre incompleti. A Venturina, Pratesi è dovuto rientrare in extremis nonostante non sia al 100%. Senza Cavicchi abbiamo sofferto nonostante l'impegno di Bucciantini, Pieri e Giannini».  L'Italricambi si aggrappa alla verve di Tasselli reduce da un ottimo rientro in riva al Tirreno per provare a sfatare il tabù di Coppa. L'avversaria, Legnaia, è l'unica squadra qualificatasi della serie D (l'altra semifinale è Venturina- Carrara) ma il suo organico è di primo livello.

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