Il Tirreno

Pistoia

Dito puntato sulla difesa. Cavina al settimo cielo: «Per noi la miglior partita della stagione»

Moretti: «Non sono preoccupato»

<b>SCONSOLATO.</b> La faccia di Moretti durante un time out dice tutto: cos&igrave; non ci siamo
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SCONSOLATO. La faccia di Moretti durante un time out dice tutto: così non ci siamo

Ma il coach ammette: non siamo neanche parenti della squadra di dicembre

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 PISTOIA. La Tuscany apre la propria calza della Befana e vede solo carbone. E nemmeno poco.  Dopo il -14 di Faenza di domenica scorsa, arriva un -15 (ma è stato anche -20 ed oltre) casalingo contro Veroli pesante da digerire e che ha dato il là ad una esagerata contestazione da parte del pubblico del PalaFermi. Il clima al termine del match è pesante visto che questo 2011 per la Tuscany si è aperto con un segno negativo sulla porta dello spogliatoio grosso come una casa.  «La chiave della nostra sconfitta - commenta il coach biancorosso, Paolo Moretti - va cercata sul finire del secondo tempino quando ci siamo ritrovati da essere sotto di un punto a rientrare negli spogliatoi sotto di tredici lunghezze. Ci abbiamo provato in apertura di terzo tempino ma non siamo riusciti a fermarli soprattutto nel concedere tiri piazzati dall'arco dei 6.75. A quel punto, a cavallo fra terzo e quarto periodo la partita era già decisa e c'è stata la dimostrazione che, almeno in questo match, loro erano decisamente più forti di noi».  Potevano esserci delle attenuanti prima della palla a due come l'infortunio patito nell'ultimo allenamento da Jarvis Varnado ma se poi proprio lui risulta il migliore in campo tutte queste considerazioni vanno a farsi benedire.  «Al momento - ammette Moretti - non siamo nemmeno parenti della squadra che eravamo prima della pausa natalizia. Però non mi preoccupo e proveremo, nei limiti del possibile, a lavorare come si deve in vista di Jesi nonostante il poco tempo a disposizione per rimettere in piedi una difesa come si deve. Però in un solo allenamento le chance di migliorare qualcosa e lavorare con il gruppo al completo sono poche e spero che dalla settimana successiva in vista di Rimini possiamo recuperare al 100%. Io sono più amareggiato del nostro pubblico».  Decisamente più contento il coach della Prima Veroli. «E' stata la nostra miglior partita della stagione - dice Demis Cavina - e non a caso abbiamo ottenuto un buon risultato sotto diversi punti di vista. Tante bombe? Me ne bastavano anche meno se ne fosse entrata qualcuna in più nelle partite precedenti. Vorrei ringraziare il pubblico pistoiese che è sempre molto corretto e lo dimostrano le tante persone che a fine gara mi sono venute a fare i complimenti ed anche i nostri supporters che hanno fatto un lungo viaggio per sostenerci». Saverio Melegari ALTRO SERVIZIO A PAGINA 14

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