Il Tirreno

Pistoia

Esplode la rabbia amaranto «Quel recupero era eccessivo»

Alessandro Sisi

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 MONTEMURLO. Sul sintetico di Oste l'Appennino pareggia 1-1 contro il Querceta subendo un gol all'ultimo secondo di gioco, in un recupero di cinque minuti giudicato eccessivo sia dall'allenatore Scintu che da tutti i dirigenti. Non è iniziato bene il nuovo anno per il team montano, ancora una volta costretto a disputare una partita casalinga in esilio e lontano dal Pirandello, dove forse avrebbe vinto senza i cinque minuti di «un folle recupero», così lo ha descritto il vice presidente Francesco Catani. «Non avevamo perso tempo, non abbiamo mai fatto ostruzionismo, ma dobbiamo ingoiare un altro boccone amaro e sempre al termine delle partite. Abbiamo meritato di vincere, si doveva vincere per come si era espressa la squadra, ma alla fine dei giochi invece di tre punti ne abbiamo preso solo uno, buttandone al vento ben due». Sulla stessa linea di pensiero è l'allenatore Scintu: «È una beffa atroce, erano tre punti vitali, un recupero eccessivo e un calcio d'angolo a tempo scaduto ci hanno penalizzato e resta il grande rammarico di aver avuto sempre in mano il pallino del gioco e aver segnato una rete da cineteca con Cerretini».

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