Attenzione
Tuscany, il 2011 comincia oggi
Elisa Pacini
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PRESENTE E PASSATO. Forte, Porzingis, Rosselli e Rossetti Al PalaFermi arriva una Veroli arrabbiatissima, ma Pistoia deve riscattarsi da Imola
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PISTOIA. Tre giorni per premere il tasto "reset" e prepararsi a scrivere un nuovo inizio di 2011 dopo lo scivolone di Faenza. Questo l'obiettivo della Tuscany che stasera alle 19 ospita al PalaFermi la Prima Veroli, nella prima gara interna dell'anno (diretta su RaiSport2). Un match con mille insidie contro una nobile più che decaduta di questo campionato che in 13 gare ha gioito appena 5 volte ed è a distanza siderale dai primi posti per cui è stata costruita, fresca di aut-aut dato lunedì dal patron Zeppieri a coach Cavina. Un match, dove proprio per tutto questo, la Tuscany è chiamata alla riscossa per dimostrare che a Faenza è stata una serata no. Qui Pistoia. «Lunedì quando ci siamo ritrovati - dice Paolo Moretti - abbiamo analizzato la gara per cancellare quello che è stato e non riproporre gli stessi errori. La cosa positiva è che abbiamo subito l'occasione di rifarci». Alcuni correttivi dopo una gara con ben 29 palle perse, sono facili da intuire. «Dobbiamo gestire meglio i palloni - dice il coach della Tuscany - a Imola abbiamo concesso troppe opportunità facili di fare canestro agli avversari. Perdere così tanti possessi è negativo a livello pratico ma non solo. Le palle perse sono colpi al morale di una squadra e limitarle è il nostro obiettivo più grosso». Moretti ha messo in guardia i suoi dai pericoli della gara contro Veroli che in questo momento, più dei nomi importanti del roster, sono le motivazioni di un'avversaria che cerca punti scaccia-crisi. «Veroli ha un grande potenziale che finora non è riuscita ad esprimere - continua Moretti - contro una formazione così non possiamo pensare che la classifica sia un vantaggio per noi. Mi aspetto una squadra che verrà per aggredire e noi dobbiamo assolutamente mettere in campo la stessa voglia». Voglia in casa Tuscany vuol dire una sola cosa. «Mi aspetto una gran difesa di squadra - dice Moretti - guardando a Veroli, il miglior marcatore è Jarrius Jackson ma non c'è un solo giocatore della Prima che possiamo permetterci di non rispettare. Sono una squadra molto fisica, di ingombro in tutte le parti del campo ma la prima cosa da tener presente per noi, sarà la loro voglia di rivincita con cui verranno a Pistoia». Dopo due gare sottotono, nella calza della Befana biancorossa, il PalaFermi si aspetta di ri-trovare il vero Tornado. «Mi aspetto che Varnado recuperi la condizione fisica - dice Moretti - che la sosta ha un po' scalfito. Ma vorrei che si parlasse meno di lui fuori dal campo visto che lui di queste cose non parla mai». Qui Veroli. Dopo che David Brkic è rientrato nella gara con Scafati, la Prima arriverà al PalaFermi al completo. Il clima dell'ambiente ciociario è ben intuibile dalle parole che Leonardo Zeppieri ha detto dopo il faccia a faccia con Cavina il giorno lunedì sera dopo il ko interno con la Sunrise. «Non voglio nemmeno prendere in considerazione la possibilità di perdere a Pistoia - ha detto Zeppieri al quotidiano ciociaro "La Provincia" - il coach e i giocatori sono chiamati ad arrivare alla partita con un atteggiamento importante. Ma è ovvio che un risultato negativo non aiuterebbe nessuno. Il ragionamento vale per Cavina come per il parco giocatori, dove più di qualcuno rischia». Avviso di pericolo insomma per la Tuscany sprecona vista a Faenza. Anche se al PalaFermi quest'anno è sempre stata tutta un'altra storia. E chi ben comincia, si sa, è a metà dell'opera.
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